La giornata sui mercati

Borse europee in rialzo, oggi riunione straordinaria su energia a Bruxelles

Avvio positivo per i listini del Vecchio Continente, dopo il rialzo di 75 punti dei tassi di interesse della Bce. Si va verso il rinvio della decisione sul tetto al prezzo del gas a ottobre, in calo la quotazione ad Amsterdam

di Fabrizio Arnhold 9 Settembre 2022 09:19
financialounge -  BCE borse energia Gas inflazione
financialounge -  BCE borse energia Gas inflazione

Le Borse europee iniziano l’ultima giornata di contrattazioni della settimana in positivo, dopo la maxi stretta della Banca centrale europea che ieri ha alzato i tassi di 75 punti base, come largamente previsto. A Milano il Ftse Mib apre a +0,43%, il Dax di Francoforte a +0,17%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,36%, il Cac 40 di Parigi +0,31% e il Ftse 100 di Londra a +0,49%. La Borsa di Tokyo archivia la settimana in positivo, con l’indice Nikkei (+0,53%) sostenuto dai guadagni di Wall Street.

OGGI RIUNIONE SU ENERGIA A BRUXELLES


Martedì prossimo la Commissione europea presenterà formalmente le proposte per il nuovo “pacchetto” energia per fronteggiare l'aumento dei prezzi. Lo ha precisato il responsabile dell'economia Paolo Gentiloni, poco prima dell'inizio della riunione dell’Eurogruppo. Nella conferenza straordinaria del Consiglio dei Ministri dell’energia, in programma oggi 9 settembre a Bruxelles, i ministri dell’energia si confronteranno sulle cinque proposte della Commissione, tra cui il limite ai profitti delle società e tetto sul prezzo del gas.

LA DECISIONE SUL TETTO DEL GAS SLITTA A OTTOBRE


Fino a qui non c’è stata una politica comune europea sull’energia. Tanto che le divisioni sul tema hanno portato al rinvio del tetto sul prezzo del gas ad ottobre. Sulla piattaforma Ttf di Amsterdam il future ottobre sul gas naturale segna un calo dello 0,7% a 219 euro per megawattora. Il nuovo pacchetto energia, per Gentiloni, costituirà il miglior contributo dei governi per contrastare l’inflazione.

EURO IN DECISO RIALZO


Sul fronte valutario, la moneta unica continua a rafforzarsi sul biglietto verde e viene scambiata a 1,0070 dollari, da 0,9960 della chiusura di ieri. Sale lievemente la quotazione del petrolio, con il Brent scadenza novembre che tratta a 89,45 dollari al barile (+0,34%), mentre il Wti ottobre a 83,97 dollari al barile (+0,51%). Lo spread sale a 231 punti, rispetto ai 224 del closing precedente, con il rendimento del decennale italiano al 4,07%.
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