Space economy

Missione Artemis, la Nasa torna sulla Luna con tanta eccellenza italiana a bordo

Il 29 agosto il lancio di Artemis 1 segna il ritorno sulla Luna, con l’Italia protagonista. Leonardo ha impiegato 50 addetti sul progetto che ha coinvolto l’Agenzia Spaziale Italiana e il meglio della nostra industria aerospaziale

di Fabrizio Arnhold 23 Agosto 2022 16:08
financialounge -  Agenzia Spaziale Italiana Leonardo Missione Artemis Nasa smart
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La data da segnare sul calendario è il 29 agosto. La Nasa darà ufficialmente inizio alla missione Artemis con destinazione la Luna. In Italia saranno le 14.33 quando al centro spaziale Kennedy, in Florida, decollerà il gigantesco vettore SLS per la missione Artemis 1 che porterà la capsula Orion, senza nessun uomo a bordo, intorno alla Luna. L’Italia sarà protagonista grazie al contributo delle numerose piccole e medie imprese.

TANTA ITALIA A BORDO


Sarà il primo passo per il ritorno dell’esplorazione umana del nostro satellite, ricorda l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) in una nota. Tanta Italia a bordo della prima missione lunare Artemis 1 che vede in volo anche il cubesat italiano Argomoon, realizzato dalla torinese Argotec. Si tratta dell’unico satellite europeo che andrà in orbita lunare. Un osservatore spaziale che riprenderà dall’esterno le tecnologie che voleranno su SLS.

IL COINVOLGIMENTO DELL’INDUSTRIA ITALIANA


La partecipazione italiana a questo programma si sviluppa anche grazie al contributo e l’importante lavoro di cooperazione tra l’Asi, l’industria italiana e le tante piccole e medie imprese. Leonardo e Thales Alenia Space hanno realizzato alcuni componenti del modulo di servizio europeo (European Service Module) di Orion, prodotti per contro dell’Agenzia Spaziale Europea.

INCONTRO IN STREAMING


Il lancio sarà l’occasione per un incontro organizzato dall’Asi che potrà essere seguito sia in presenza che un diretta streaming con alcuni rappresentanti dell’Agenzia e del mondo istituzionale e industriale, per approfondire il ruolo italiano e le importanti opportunità che derivano da questa nuova missione internazionale.

SI “TORNA” SULLA LUNA


“Prima di una serie di missioni sempre più complesse, Artemis I fornirà una base per l’esplorazione umana dello spazio profondo e dimostrerà il nostro impegno e la nostra capacità di estendere la presenza umana sulla Luna e oltre”, ha detto il team della Nasa nel corso della presentazione della missione Artemis, dal quartier generale della Nasa del Kennedy Space Center, in Florida. Artemis è il primo passo nella prossima era dell’esplorazione umana che culminerà verso il 2025 con lo sbarco della prima donna e del prossimo uomo sulla Luna.

50 ESPERTI DI LEONARDO


Il colosso italiano dell’aerospazio Leonardo ha messo in campo ben 50 suoi esperti. Giovanni Fuggetta, Svp Divisional Space Business di Leonardo, che seguirà il lancio dal Kennedy Space Center in Florida, precisa che “sarà un giorno che segnerà la storia dell’esplorazione spaziale” perché in quel momento “vedremo riconosciuto lo sforzo di circa 50 ingegneri e tecnici di Leonardo che hanno realizzato ‘ali’ e unità elettroniche per l’alimentazione del modulo di servizio Orion”.
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