La giornata sui mercati

Le Borse europee aprono la settimana deboli in attesa della Fed a Jackson Hole

Avvio sotto la parità per i listini del Vecchio Continente, con l’attenzione degli investitori rivolta al prossimo simposio dei banchieri centrali in programma giovedì. Prosegue il rialzo del prezzo del gas, petrolio in calo

di Fabrizio Arnhold 22 Agosto 2022 09:15
financialounge -  banche centrali borse inflazione Jackson Hole mercati Tassi interesse
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Le Borse europee iniziano al ribasso la settimana che sarà caratterizzata dall’attesa per il simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole, in programma giovedì. A Milano il Ftse Mib segna -1,58%, il Dax di Francoforte a -1,53%, il Cac 40 di Parigi a -1,41%, l’Ibex 35 di Madrid a -1,20% e il Ftse 100 di Londra a -0,56%. La Borsa di Tokyo chiude a -0,47%, dopo un weekend difficile a Wall Street a causa del rialzo dei tassi obbligazionari, con gli investitori che attendono le prossime mosse della Fed.

FED PIÙ AGGRESSIVA


Tra gli investitori prevale la convinzione che il numero uno della Fed, Jerome Powell, confermerà la necessità di un atteggiamento aggressivo in politica monetaria per cercare di porre un freno all’inflazione. È largamente atteso un ritocco all’insù dei tassi di interesse a settembre, anche se resta ancora da definire l’entità dell’aumento.

SALGONO I RENDIMENTI DEI TREASURY


La prospettiva di un ulteriore aumento dei tassi di interesse sostiene i rendimenti dei Treasury: quello del decennale ha sfiorato il 3%. Il taglio dei tassi di riferimento della Banca centrale cinese è visto come segnale di difficoltà legato al mercato immobiliare della Repubblica popolare. Soffrono così i listini asiatici che restano particolarmente volatili.

GAS ANCORA IN RALLY


Il prezzo del petrolio è in calo, prevalgono i timori sulla tenuta della domanda globale di energia. Il Brent tratta a 95,14 dollari al barile (-1,63%) e il Wti cede l’1,64% a 88,96 dollari. Ancora in rally il prezzo del gas naturale in Europa, in seguito all’annuncio dello stop alle consegne dalla Russia attraverso il gasdotto Nord Stream 1 per tre giorni, dal 31 agosto al 2 settembre. Il prezzo del gas cresce dell’11,4% a 272,4 euro per megawattora. Lo spread apre stabile a 226 punti, rendimento al 3,45%.
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