Focus sulla sostenibilità

Investimenti etici e sostenibili: come sfatare i falsi miti e investire con tranquillità

Alcuni luoghi comuni che tendono a inficiare gli investimenti etici e sostenibili possono confondere le opinioni dei risparmiatori: gli esperti di Etica Sgr offrono risposte puntuali per sfatare i falsi miti

di Leo Campagna 27 Luglio 2022 14:00
financialounge -  ESG Etica Sgr miti da sfatare
financialounge -  ESG Etica Sgr miti da sfatare

Nell’articolo Etica Sgr: “Ecco alcuni dei miti da sfatare negli investimenti etici e sostenibili” gli esperti di Etica Sgr hanno sgomberato il campo da cinque delle più diffuse dicerie e falsi miti che circolano attorno agli investimenti etici e sostenibili. In quest’articolo si occupano di altri cinque miti, altrettanto popolari, a cominciare da quello che sostiene che la finanza etica si limita ad escludere semplicemente dei titoli.

I FILTRI DI ESCLUSIONE


L’esempio dei fondi comuni di Etica Sgr dimostra che si tratta di un’affermazione solo parzialmente vera. “I titoli in portafoglio sono selezionati sulla base di criteri ispirati all’investimento responsabile e alla finanza etica. La nostra selezione certamente esclude alcuni ambiti a rischio socio-ambientale, come per esempio le armi, il tabacco, il gioco d’azzardo, l’energia nucleare, i pesticidi, l’ingegneria genetica. Inoltre esclude le società coinvolte in episodi negativi nell’ambito della corruzione, rispetto dell’ambiente, rispetto dei diritti dei lavoratori” spiegano i manager di Etica Sgr.

APPROCCIO BEST IN CLASS


Le cui scelte vengono fatte anche in positivo: si analizzano imprese e Stati in modo dettagliato, sulla base di parametri ambientali, sociali e di governance, attribuendo loro un punteggio sintetico. Solo gli emittenti con punteggi superiori ad una soglia assoluta e risultanti tra i migliori del proprio settore (il cosiddetto approccio “best in class”), aventi un profilo qualitativo e reputazionale buono, entrano a far parte del paniere dei fondi di Etica Sgr. Una funzione importante è poi riservata al dialogo con il management delle società per orientare le politiche aziendali verso le migliori pratiche, e partecipando alle assemblee degli azionisti delle società in cui investono i fondi.

STUDI ACCADEMICI INTERNAZIONALI


Un altro tipico falso mito è poi quello legato alle performance, ovvero la tesi secondo la quale gli investimenti etici e responsabili presentano bassi rendimenti. “Numerosi studi accademici internazionali hanno dimostrato che i rendimenti dei prodotti SRI sono spesso in linea con quelli dei prodotti tradizionali. L’investimento etico è sicuramente votato al lungo periodo e crediamo che investire oggi in aziende più attente dal punto di vista ambientale, sociale e di governance possa dare frutti nel tempo, con un migliore controllo del rischio” argomentano i professionisti di Etica Sgr.

LA METRICA PROPRIETARIA RISCHIO ESG


E che dire della convinzione secondo la quale gli investimenti ESG sarebbero più rischiosi? Al contrario, considerare elementi di valutazione del rischio anche di natura ambientale, sociale di governance (ESG) permette di mitigare e ridurre la volatilità imprevista di un portafoglio nel medio-lungo periodo. “Etica Sgr ha elaborato una metrica proprietaria, denominata Rischio ESG, che si pone l’obiettivo di valutare sinteticamente la sostenibilità degli emittenti, calcolando il rischio derivante da fattori ESG. Insomma aggiunge alla “lente” dell’analisi finanziaria anche la “lente” dell’analisi di rischi ambientali, sociali e di governance” riferiscono gli esperti della Sgr del gruppo Banca Etica.

I FONDI ETICI E SOSTENIBILI NON SONO PIÙ COSTOSI


Infine altri due falsi miti. “Non è vero che la finanza sostenibile riguardi soltanto i titoli azionari. In realtà, con i suoi strumenti di valutazione, è in grado di operare sia nel settore azionario sia in quello obbligazionario, in quest’ultimo caso misurando la sostenibilità di emittenti societari e governativi” puntualizzano i manager di Etica Sgr che poi spiegano perché è falso argomentare che i fondi etici e sostenibili siano più costosi. “Lo studio The drivers of the costs and performance of ESG funds condotto dall’Esma (European Securities and Markets Authorithy) su 6.528 fondi ESG in Europa ha dimostrato che i fondi etici e sostenibili presentano mediamente costi dello 0,08% minori rispetto ai fondi tradizionali non sostenibili”.
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