Portafoglio diversificato

GAM: ecco come cogliere le opportunità nel mercato privato delle aziende

Christian Munafo, advisor venture capital di GAM Investments, sottolinea che in USA le quotate si sono dimezzate per il disincentivo di norme e trimestrali. Fonti di rendimento decorrelate nel mercato privato

di Virgilio Chelli 1 Luglio 2022 14:24
financialounge -  Christian Munafo GAM mercato privato
financialounge -  Christian Munafo GAM mercato privato

Negli USA, negli ultimi due decenni il numero di società quotate in Borsa si è dimezzato, a significare che anche le opportunità per gli investitori in azioni statunitensi si sono dimezzate. Negli anni '90, o addirittura negli anni '80, mediamente una società sostenuta da un venture capital diventava pubblica entro quattro anni dalla nascita, con una capitalizzazione media di mercato di circa mezzo miliardo di dollari. Oggi, società dello stesso tipo rimangono private in media per 12 anni, in alcuni casi per 15 e 20 anni, e nel frattempo crescono fino a una capitalizzazione di mercato molto più grande.

L’EVOLUZIONE DELLE AZIENDE "LATE STAGE"


Lo sottolinea in un’analisi Christian Munafo, advisor venture capital di GAM Investments, citando i casi di aziende come Microsoft, Oracle, Amazon e Google che si sono quotate in Borsa molto prima nel corso dello sviluppo delle proprie attività rispetto a quanto si tende a fare oggi. Significa che le aziende ‘late stage’ e ad alta crescita sostenute da venture capital si stanno evolvendo e trasformando in attività operative molto più grandi nel mercato privato. L’esperto di GAM Investments cita una serie di fattori all’origine di questo sviluppo.

EVITARE LE SFIDE NORMATIVE


Una delle ragioni per cui le aziende rimangono private più a lungo è evitare le sfide normative. Diventare una public company può essere oneroso e costoso, quindi se le aziende possono evitarlo, tendono a scegliere di rimanere private più a lungo. In secondo luogo, le società che rimangono private più a lungo tendono a essere aziende tecnologiche ‘late stage’, ad alta crescita ed elevata innovazione. Queste aziende crescono tra il 50% e il 200% l'anno e, data la loro natura innovativa e dirompente, non vogliono necessariamente essere vincolate a rendere conto dei risultati trimestrali.

IL VINCOLO DELLE TRIMESTRALI


Quando le aziende cercano di sconvolgere un'industria o un settore e si concentrano sull'espansione, essere vincolati alle stime sulle trimestrali può essere limitante. Per questo molte aziende scelgono di rimanere private più a lungo fino a quando non maturano e ottimizzano vari aspetti dei loro modelli di business, dopodiché potranno concentrarsi sul raggiungimento degli utili trimestrali. L'ultimo ma più importante motivo è la quantità di capitale nei mercati privati, che è salita alle stelle.

OLTRE 300 MILIARDI DI DOLLARI NEL VENTURE CAPITAL


L’esperto di GAM Investments sottolinea che l'anno scorso sono stati impegnati più di 300 miliardi di dollari in venture capital, di cui 230 miliardi destinati solo a queste aziende in fase avanzata. Solo nell'ultimo decennio sono stati allocati oltre 1.000 miliardi di dollari in queste società.

COMPLEMENTARI A UN PORTAFOGLIO TRADIZIONALE


In contesti di mercato incerti come quello attuale, GAM Investments è grado di trarre vantaggio dalle dislocazioni macro e negoziare interessanti punti di ingresso, il che significa acquistare titoli con un notevole sconto. Ad avviso di Munafo, si tratta di un ciclo interessante per l'impiego del capitale, che consente a GAM di assicurarsi punti di ingresso interessanti. I mercati privati sono complementari a un portafoglio tradizionale di quotate, conclude Munafo, e possono offrire fonti di rendimento decorrelate.
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