Colpa dei costi

Le banche chiudono molti sportelli bancomat per spingere a usare carte e non contante

In dodici mesi gli sportelli bancari attivi sul territorio italiano sono passati da 23.481 nel 2020 a 21.650 nel 2021, ben 1.831 bancomat hanno chiuso per colpa dei costi in salita. Aumentano i pagamenti digitali

di Fabrizio Arnhold 17 Giugno 2022 15:45
financialounge -  Contante pagamenti pagamenti digitali sportelli bancomat
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I pagamenti digitali sono in costante aumento e nei prossimi quattro anni, secondo un report di Statista, è previsto un incremento dei volumi totali delle transazioni su tutti i canali digitali. Vita sempre più dura per i bancomat, intesi come sportelli Atm per prelevare denaro. Ne servono sempre di meno per pagare e le banche ne chiudono in continuazione per risparmiare sui costi di gestione.

SEMPRE MENO BANCOMAT


Negli ultimi dodici mesi, la bellezza di 1.831 sportelli bancomat sono stati chiusi. Secondo i dati del nuovo rapporto di Manageritalia, la quota di filiali attive sul territorio italiano è diminuita dalle 23.481 unità del 2020 a 21.650 nel 2021. Sono ben 4.902 i Comuni in Italia che non hanno neppure uno sportello aperto all’interno del proprio territorio. Il calo maggiore si è registrato nel Sud Italia.

ATM TROPPO CARI


Tra i motivi principali che hanno portato alla chiusura degli sportelli ci sono le voci di spesa, in crescita, per gli istituti bancari. La commissione tra banche era stata fissata a 45 centesimi, cifra che è stata ben presto superata dal momento che i costi oggi si aggirano attorno ai 90 centesimi per ogni singola operazione. La proposta di rivedere le tariffe da parte del circuito ha fatto accendere i riflettori dell’Agcom.

LE COMMISSIONI DA PAGARE


La proposta di Bancomat vorrebbe riscrivere le regole dando l’opportunità a chi eroga il servizio di fissare una commissione con un tetto per i consumatori che arriva a circa 1,50 euro. In realtà si tratterebbe di un costo più basso poiché, nella maggioranza dei casi oggi, per prelevare in uno sportello di una banca diversa dalla propria si arriva a sborsare fino a 3 euro di commissione per ogni singola operazione. In Europa, nello specifico in Germania, Spagna ma anche in Australia, sono già cambiate le commissioni, con la possibilità affidata al gestore degli Atm di fissarne l’importo.

IL FUTURO DEI PAGAMENTI


Il contante resta ancora uno dei metodi largamente utilizzati per pagare. Basti pensare che solo nel 2021 i prelievi effettuati sono stati circa 500 milioni per un valore di 109 miliardi di euro. Ma nel futuro i pagamenti digitali, contactless e in generale cashless, sono inevitabilmente destinati ad aumentare. Tra le tendenze più in crescita, guardando i dati pubblicati da FIS Global, c’è il pagamento rateale. Oggi questa modalità viene utilizzata per il 2% del totale delle transazioni e-commerce (il 7,4% in Europa) ma entro il 2024 arriverà al 4% a livello globale. Non è un caso che Apple abbia presentato il suo programma Pay Later. PayPal, che già consente di dilazionare in pagamento in tre rate, ha risposto con Pay Monthly. Un altro punto a favore del digital nella lotta con il contante.
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