Al Salone del Mobile

La vecchia Mini è “Recharged”

Lo stilista inglese Paul Smith rivisita l’iconico modello. Con materiali sostenibili e motore elettrico. Il risultato è in mostra al Salone del Mobile di Milano in questi giorni

di Mauro Speranza 9 Giugno 2022 09:29
financialounge -  Mini Paul Smith Salone del Mobile 2022 smart
financialounge -  Mini Paul Smith Salone del Mobile 2022 smart

Era diventata un’icona per i giovani degli anni ’90 e oggi si rifà il look per adattarsi meglio ai tempi moderni. È la Mini, un classico britannico su quattro ruote diventata elettrica e reinventata dallo stilista inglese Paul Smith, mente creativa dietro il nuovo progetto presentato in questi giorni al Salone del Mobile 2022 di Milano.

MINI ELETTRICA FIRMATA DA PAUL SMITH


Smith aveva già reinventato un modello classico del 1998 della mitica auto per "Mini Recharged", progetto finalizzato alla fusione tra tradizione e tecnologia, installando un motore elettrico nel veicolo originale. Il veicolo reinventato, Mini Strip, era stato presentato al Salone dell’Automobile di Monaco e ora l’artista rivisita questa idea esplorando le possibilità del design sostenibile. Se il prototipo presente in quell’occasione era stato dipinto di un blu brillante basandosi su un campione preso da una delle camicie preferite del designer, il nuovo modello conserva questa tonalità, mentre la scatola della batteria verde lime richiama una palette di colori anni ’90. Nonostante questo restyling, rimane l’anima originale del veicolo, in quanto su tratta di un’auto che “rispetta il passato”, spiegava Smith, caratterizzandosi per “qualità, sostenibilità e funzionalità”.

NUOVA CONCEZIONE


Una lunga riflessione ha permesso alla "Mini Recharged by Paul Smith" di reinventare lo spazio interno della Mini Strip, offrendo uno spazio diverso a braccetto con la sostenibilità. Un abitacolo più spazioso privo del superfluo presenta dei tappetini rustici realizzati in gomma riciclata e una scocca con il pianale nudo e non rivestito, mentre il volante può essere completamente rimosso per facilitare l’ingresso e l’uscita dall’auto.

SPAZIO ALLA TECNOLOGIA


Inoltre, il design pensato da Paul Smith elimina diversi strumenti utilizzando al suo posto la tecnologia: è il caso dello smartphone che sostituisce pulsanti e funzioni del cruscotto. Resta (al centro) solo la classica strumentazione analogica, lasciando ad altri i sistemi di infotainment e i monitori sistemati ovunque, caratteristiche sempre più presenti nelle nuove auto. “Quando ci si trasferisce nell'appartamento di una vecchia zia, per rispetto non si cambia tutto, ma lo si modernizza un po’”, è la filosofia di Smith che dimostra il rispetto per il modello originale di fine anni ‘90.

ZERO EMISSIONI


Un futuro completamente privo di emissioni sembra essere all’orizzonte della Mini, dopo che già il progetto Recharged prevedeva un motore elettrico da 72kW, in particolare per la Cooper SE completamente EV e la Cooper SE Countryman a trazione ibrida plug-in. I visitatori dello showroom di Smith al Salone del Mobile di Milano, dunque, potranno vedere di persona il nuovo modello e la Mini Strip dello scorso anno, ammirando le caratteristiche a zero emissioni, in linea con le tendenze moderne. “Abbiamo reso un’auto degli anni ’90 totalmente attuale”, concludeva lo stilista. “Le idee non sono mai un problema, si possono trovare ovunque. La sfida è metterle in pratica. Qui ha funzionato." Un sogno è diventato realtà.
Trending