L'analisi

Obbligazioni, perché tutta questa incertezza si presta bene alla gestione attiva

Brad Tank (Neuberger Berman) sostiene che il comparto obbligazionario sembra ora offrire un certo valore in termini di rendimento e suggerisce di puntare specialmente nei titoli a breve e media duration

di Leo Campagna 8 Giugno 2022 14:18
financialounge -  Brad Tank daily news Neuberger Berman obbligazioni
Da inizio anno sono stati mesi molto complessi per i portafogli obbligazionari in termini di aumento dei tassi e ampliamento degli spread. Mentre molte discussioni continuano a paventare il rischio di una possibile recessione, il comparto obbligazionario sembra ora offrire un certo valore in termini di rendimento.

RALLY DEI TASSI DI INTERESSE E DEGLI SPREAD


Lo sostiene Brad Tank, Chief Investment Officer — Fixed Income di Neuberger Berman che spiega: “E’ vero che di recente si è assistito ad un rally sia dei tassi di interesse che degli spread, ma possiamo constatare come, in gran parte dei mercati obbligazionari, i rendimenti, in termini assoluti, rimangano su livelli quasi doppi rispetto a quelli registrati per gran parte del 2020 e del 2021”. Certo, ammette il manager, occorre dotarsi di molto sangue freddo per riuscire a navigare in un mare di dati e news generalmente contrastanti, così come i segnali sul fronte delle politiche da parte dei membri della Fed.

I RENDIMENTI DEI TREASURY SONO CALATI DI 50 PUNTI BASE


Un esempio? Di recente i rendimenti dei Treasury sono calati di circa 50 punti base (-0,50%) dopo che uno dei governatori della Fed aveva parlato di una “pausa” nel rialzo dei tassi: peccato che solo una settimana dopo gli investitori siano venuti a sapere che un altro funzionario dell’istituto statunitense non prevedeva affatto una tale pausa, bensì ulteriori rialzi dei tassi.

LO STATO DI SALUTE DEI CONSUMATORI STATUNITENSI


E che dire del nuovo ampliamento degli spread quando Target e Walmart hanno segnalato una riduzione dei margini di profitto, alimentando timori non solo per l’aumento dei costi, ma anche sullo stato di salute dei consumatori? Un allarme subito rientrato dopo la pubblicazione dei dati sui consumi statunitensi che scongiuravano tale pericolo. “Non si possono escludere nuovi movimenti bruschi e di forte entità, mentre prosegue il dibattito su durata e intensità della campagna di inasprimento delle politiche monetarie da parte della Fed, nonché sulle probabilità di un “atterraggio morbido” o di una recessione” riferisce Tank.

TUTTA QUESTA INCERTEZZA SI PRESTA BENE ALLA GESTIONE ATTIVA


Fortunatamente, tiene e sottolineare il CIO Fixed Income di Neuberger Berman, tutta questa incertezza si presta bene alla gestione attiva e alla possibilità di sfruttare opportunità già evidenti. Il riferimento, per esempio, è all’investment grade o all’high yield a breve duration, nonché ai mercati emergenti sempre a breve duration, dove è possibile trovare un profilo di rendimento complessivo (total return) di tutto rispetto.

FOCUS SULLA DURATION BREVE


“I portafogli obbligazionari  a breve duration con rating investment grade possono offrire al momento rendimenti intorno al 3% mentre nei segmenti a breve duration sia dell’high yield che dei mercati emergenti è possibile spuntare rendimenti superiori al 6. Per gli investitori privati, inoltre, sono attraenti i municipal bond” sottolinea il CIO Fixed Income di Neuberger Berman.

OGGI MOLTE PIÙ SITUAZIONI SU CUI LAVORARE


In breve, secondo Tank, un gestore attivo deve cercare sempre di capitalizzare le diverse opportunità presenti nel mercato consapevole che oggi, dopo le difficoltà dei primi mesi del 2022, sono presenti molte più situazioni interessanti su cui lavorare.
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