Gestione del portafoglio

Consulenti: tre messaggi chiave da condividere con i millennial

Fine dell’era ‘cash is king’, gli asset rischiosi di norma sovraperformano nel lungo termine, l’investimento può aiutare a conseguire gli obiettivi di sostenibilità: ecco i 3 ingredienti per una nuova ricetta di investimento

di Leo Campagna 27 Aprile 2022 16:36
financialounge -  consulenti Invesco investimenti millennial
financialounge -  consulenti Invesco investimenti millennial

Oggi l’età media dei consulenti finanziari in Italia è intorno ai 51 anni. Hanno accumulato una solida esperienza sul campo, soprattutto negli ultimi 15 anni in cui si sono avvicendate importanti crisi economiche globali, criticità del debito sovrano euro, pandemia e guerre. Tuttavia, nonostante tutte le competenze acquisite, i consulenti finanziari dovrebbero iniziare a strizzare l’occhio al fenomeno dei millennial.

I MILLENNIAL CHIEDERANNO CONSIGLI AI CONSULENTI


La loro entrata in massa sul mercato detterà priorità e abitudini di investimento diverse rispetto ai loro genitori e nonni ma, esattamente, come gli investitori che li hanno preceduti, chiederanno consigli. E sceglieranno consulenti che interpretino al meglio le loro esigenze e priorità. In quest’ottica, gli esperti di Invesco hanno identificato tre messaggi chiave da condividere con i millennial: fine dell’era ‘cash is king’, gli asset rischiosi di norma sovraperformano nel lungo termine, l’investimento può aiutare a conseguire gli obiettivi di sostenibilità.

I RISCHI DI UN ECCESSO DI LIQUIDITÀ


Il 59% dei millennial ha cominciato a risparmiare per la pensione, tuttavia è riluttante a iniziare a investire i risparmi per paura di perderli. I depositi di liquidità sono probabilmente liquidi, protetti e immuni dalla volatilità dei mercati azionari, tuttavia non sono esenti da rischi. Compito dei consulenti è spiegare ai millennial i potenziali rischi associati all’accumulo di un livello di liquidità eccessivo in banca.

INFLAZIONE RECORD PER LA ZONA EURO


A marzo 2022 l’inflazione nella zona euro ha toccato il 7,5%, il massimo dall’introduzione della moneta unica nel 1999. Gli aumenti dei prezzi dell’energia, i problemi a livello di catene di fornitura, i costi di spedizione e le carenze di personale continuano a fare salire i prezzi, erodendo al contempo il valore dei depositi bancari.



DI NORMA NEL LUNGO TERMINE GLI ASSET RISCHIOSI SOVRAPERFORMANO


Disporre della liquidità sufficiente per gli obiettivi di breve termine e le emergenze, sia che si tratti di un risparmio per l’anticipo per l’acquisto di una casa o di un’auto, è un aspetto importante per i millennial. Tuttavia, dovrebbero sapere che storicamente, gli investimenti azionari e obbligazionari hanno significativamente sovraperformato il cash nel lungo termine, offrendo un’alternativa attraente per i risparmiatori alla ricerca di reddito e opportunità di crescita del capitale.

UN ECCESSIVO PATRIMONIO IN CASH


Il grafico sotto riporta la performance di varie asset class nel tempo, illustrando il costo opportunità associato al mantenimento di un eccessivo patrimonio in cash. Grazie ad un periodo lavorativo pre-pensionamento più lungo e ad un flusso reddituale costante derivante dalle loro occupazioni, molti millennial possono permettersi di un assumere un modesto grado di rischio.



MIGLIORARE IL PERSONALE PROFILO RISCHIO-RENDIMENTO


A questo proposito, i consulenti devono essere consapevoli che l’investimento dei risparmi in strumenti rischiosi può risultare difficile da metabolizzare per i millennial sul piano psicologico. Tuttavia, i consulenti possono aiutare i millennial a migliorare il personale profilo rischio-rendimento incoraggiandoli a fare tre semplici passi: investire a lungo termine, avvalersi dei servizi di un gestore di fondi professionale, ampliare la gamma di opportunità.

L’INVESTIMENTO PUO’ AIUTARE A CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ


L’ultimo messaggio chiave per gli investitori millennial riguarda la capacità di differenziarsi sul mercato. In quest’ottica, tra le molteplici tematiche che stanno a cuore agli investitori millennial, il tema più ricorrente che emerge è quello dei fattori ESG.

LE PROPOSTE DI INVESCO IN TERMINI DI REDDITO SOSTENIBILE


Invesco, in particolare, si propone di offrire reddito sostenibile in molteplici modi. Dai fondi che supportano la transizione net zero, ai team di gestione attiva che conducono attività di engagement con i CdA allo scopo di attuare cambiamenti nell’impatto aziendale. Grazie al dialogo con gli investitori millennial sulle tematiche per loro più importanti, i consulenti possono distinguersi e beneficiare in misura enorme delle opportunità che si presentano.

GUARDANDO AL FUTURO


A mano a mano che i millennial entrano nella fase lavorativa in cui raggiungono la stabilità economica, il loro ingresso sul mercato sarà sempre più diffuso e rapido. Il trend è già iniziato e registrerà un’ulteriore accelerazione sulla scia anche del boom delle eredità nel prossimo paio di decenni. I millennial, in quanto generazione che non teme di comportarsi in modo diverso, hanno una serie di esigenze molto specifica. I consulenti capaci di acquisire familiarità con una nuova gamma di obiettivi e priorità e pronti a fornire le soluzioni più adeguate, opereranno da una posizione privilegiata.
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