L'analisi

Greenium: come intercettare le principali opportunità d’investimento

Mirova (gruppo Natixis IM) traccia le linee guida per gli investitori con riferimento all’extra rendimento derivante dai green bond per il 2022

di Anna Patti 26 Aprile 2022 19:30
financialounge -  Agathe Foussard green bond Mirova Natixis IM Nelson Ribeirinho
financialounge -  Agathe Foussard green bond Mirova Natixis IM Nelson Ribeirinho

Il greenium ovvero l’extra rendimento che gli investitori concedono alle società che emettono un green bond è oggi diventato di grande importanza. Agathe Foussard e Nelson Ribeirinho, Portfolio Manager di Mirova, analizzano come sono cambiati i criteri di fondo e come viene calcolato il greenium. Rispetto allo scorso anno il greenium ha subito una flessione, rimane comunque esposto al contesto attuale caratterizzato da elevata avversione al rischio e volatilità.

GREENIUM: PREVISIONI PER IL 2022


Tra i fattori principali che hanno agevolato il greenium, secondo Foussard e Ribeirinho, ci sono i tassi d’interesse positivi, la consacrazione da parte della tassonomia europea, lo sviluppo dei sustainability-linked bond, i rating aggiornati per gli indici e tutto l’universo obbligazionario. A inizio anno il greenium era sceso a 1,5 punti base come differenziale di rendimento, oggi si attesta intorno a 2,64 punti base. “Crediamo che nel 2022 il greenium si attesterà intorno ai 2 punti base per il debito senior, e più precisamente a 5 punti base per il debito corporate senior (finanziari esclusi) e a 6 punti base escludendo utility, governativi e finanziari”, dicono gli analisti di Mirova. Va considerato anche che i green bond emessi dalle utility o dalle banche mostrino un greenium più debole o addirittura neutro poiché tutto il loro debito potrebbe diventare verde.

LA RESILIENZA DEI GREEN BOND


La situazione attuale, caratterizzata dal conflitto in Ucraina ha determinato un contesto di avversione al rischio causando l’allargamento dello spread di credito, Le obbligazioni verdi, in questo scenario, dimostrano una maggiore resilienza. I motivi per cui i green bond sembrano comportarsi meglio sono molteplici: per il loro profilo più difensivo, per le loro caratteristiche d’impatto, per la base di investitori che si ritiene abbia un orizzonte d’investimento più lungo.

I SETTORI PIÙ PROMETTENTI


Il greenium tende ad essere più basso dove le obbligazioni convenzionali sono in minoranza e sono sostituite da green bond. Gli analisti di Mirova, Foussard e Riberinho segnalano il settore delle utility e i finanziari. Le utility sono al centro della transizione energetica e emettono molte obbligazioni verdi. I finanziari hanno esigenze di finanziamento in diversi asset verdi, spesso immobiliari. I settori ciclici invece mostrano un greenium più elevato, ad esempio nei beni di consumo, dove il mercato dei green bond è ancora all’inizio.
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