Mondi virtuali

Nasce il Metaverso (italiano) del vino

Vinophila punta sulla nuova tecnologia 3D per creare una esperienza virtuale dedicata interamente al vino, alle bevande alcoliche e all’agroalimentare

di Francesco Rapetti 22 Aprile 2022 11:10
financialounge -  Metaverso vino Vinophila
financialounge -  Metaverso vino Vinophila

Nasce Vinophila, il nuovo Metaverso italiano dedicato interamente agli alcolici, con un occhio particolare per i vini. Per semplificare il concetto è un po' come avere la possibilità di accedere ad una esposizione continua e senza orari di una fiera stile Vinitaly. Una rivoluzione per molti aspetti, con molti pro ed un interrogativo: potrà funzionare senza la possibilità di degustare alcunché?

CHI HA REALIZZATO VINOPHILA


Il Metaverso Vinophila è realizzato e gestito dalla startup triestina Labhornet, guidata da Lorenzo Biscontin, manager e docente universitario, con una lunga esperienza internazionale nel campo dell’agroalimentare di alta qualità. Dietro a Vinophila, oltre a Labhornet, è presente anche Advepa Communication, società specializzata nel campo delle fiere e della tecnologia immersiva 3D.

UN CONCETTO DIVERSO RISPETTO ALLA FIERA IN PRESENZA


Sul sito ufficiale di Vinophila si mette subito in chiaro che l’obiettivo di questo Metaverso non è quello di fare concorrenza alle fiere di settore fisiche - d’altronde l’esperienza gustativa e olfattiva via digitale è ad oggi impossibile - ma è quella di velocizzare e semplificare ciò che nella realtà risulta più complesso: far incontrare e coinvolgere con le proprie proposte opinion leaders, buyers e consumatori appassionati senza limiti di tempo e spazio.

AMBIENTE 3D IN REALTÀ IMMERSIVA


Sul sito ufficiale di Vinophila si legge “l’ambiente 3D in realtà immersiva permette di muoversi con facilità, in modo piacevole e di divertente. Soprattutto permette interagire facilmente con gli espositori per scoprire meglio le loro proposte attraverso una consumer experience molto più agile e ricca rispetto a quanto possa fare un normale sito internet”.

OBIETTIVO PRINCIPALE: “CREARE CONVERSAZIONI”


Sempre dal comunicato ufficiale di Vinophila si sottolinea che “il vino è conversazione tanto quanto è degustazione e Vinophila è un grande attivatore, amplificatore e moltiplicatore di conversazioni”. Insomma vengono fugati velocemente i dubbi relativi all’impossibilità di coinvolgere i sensi gusto e olfatto nel mondo virtuale specificando bene che l’obiettivo è “la conversazione” e la creazione di contatti. Magari per poi andare alle fiere fisiche dopo aver già fatto una selezione precisa di chi si vuole incontrare (o cosa si vuole assaggiare) fisicamente.



fiera 3D Vinophila from 3D video on Vimeo.

LE FUNZIONALITÀ DI VINOPHILA


In questa sorta di Expo Metaverso del vino si può visualizzare la mappa satellitare della cantina e dei vigneti, con coordinate geografiche ed indicazioni altimetriche o si può attivare una presentazione di un vino in realtà aumentata inquadrando un QR Code sulla bottiglia. Secondo i creatori di Vinophila, le possibilità del Metaverso del vino sono sostanzialmente illimitate. “Uno dei vantaggi del metaverso - si legge dal comunicato ufficiale - è la sua flessibilità che permette di adattare rapidamente i messaggi delle cantine, anche temporaneamente per un breve periodo, in base alle esigenze specifiche di un determinato momento o di una determinata audience”.

IL MODELLO DI BUSINESS DI VINOPHILA


Essendo una sorta di fiera del vino 3d, Vinophila ha come modello di business quello di cercare di attrarre più visitatori possibili essendo gratuito e al contempo, come accade nelle fiere reali, cercare di vendere più spazi possibili agli espositori. Il mantra ripetuto nella comunicazione Vinophila è legato alla parola “economicità” in quanto i visitatori possono entrare al Metaverso del vino dovunque si trovino, comodamente e senza costi di viaggio; stesso concetto anche per gli espositori perché il costo per la presenza di un anno con uno stand allestito ed il minisito sul portale Vinophila.com attraverso cui si accede al metaverso, è inferiore al costo del solo spazio per una delle principali fiere del settore vinicolo.
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