Prospettive sostenibili

Columbia: proteggere la biodiversità per rilanciare l’economia

Nella Giornata della Terra 2022, l’analisi di Columbia Threadneedle Investments sottolinea l’importanza della biodiversità: la natura e i servizi che fornisce rappresentano un valore economico di 44.000 miliardi di dollari

di Fabrizio Arnhold 22 Aprile 2022 14:27
financialounge -  Columbia Threadneedle Investments daily news ESG Jess Williams Pauline Grange sostenibilità
financialounge -  Columbia Threadneedle Investments daily news ESG Jess Williams Pauline Grange sostenibilità

La biodiversità è fondamentale per la vita dell’uomo. Eppure le attività umane hanno ridotto la fauna selvatica del pianeta in media del 68% rispetto a 46 anni fa. “Siamo sempre più consapevoli che la perdita di biodiversità rappresenta un grosso problema”, commentano Pauline Grange, gestore investimento responsabile e Jess Williams, analista, investimento responsabile di Columbia Threadneedle Investments. L’importanza sotto il profilo degli investimenti non può essere sottovalutata.

BIODIVERSITÀ E INVESTIMENTI


“I servizi forniti dalla biodiversità rappresentano un valore economico di 44mila miliardi di dollari, ovvero più del 50% del Pil mondiale (secondo i dati del World Economic Forum 2020, ndr)”, continua nella sua analisi Columbia Threadneedle Investments, in occasione della Giornata della Terra 2022. “Distruggendo la biodiversità, distruggiamo la possibilità di coesistere in modo sostenibile con la natura”.

INVESTIMENTI SOSTENIBILI


Gli investimenti che si allineano all’SDG numero 12 delle Nazioni Unite, la gestione sostenibile delle risorse, mirano ad apportare soluzioni ad alcuni di questi problemi. Nell’analisi di Columbia Threadneedle Investments, si fa l’esempio di John Deere, leader globale nella fornitura di attrezzature agricole che è tra le aziende più innovative nel campo dell’agricoltura di precisione, una tecnologia chiave per ottimizzare la sostenibilità delle prassi agronomiche. Considerata la posizione dominante di mercato, può avere un impatto enorme.

L’ESEMPIO DI JOHN DEERE


La sua tecnologia di irrorazione, per esempio, consente di evitare trattamenti eccessivi grazie ad ugelli controllati singolarmente. “Deere stima che la tecnologia di precisione possa ridurre del 77% l’uso di erbicidi e pesticidi, sostanze chimiche la cui produzione è ad alta intensità di carbonio”, commentano Pauline Grange e Jess Williams.

NORME PER RIDURRE I PESTICIDI


In futuro si utilizzeranno meno erbicidi. La regolamentazione sta guidando la necessità di trattamenti mirati, dal momento che l’Ue e l’Onu stanno per introdurre normative finalizzate a ridurre drasticamente l’uso di pesticidi, come la strategia “dal produttore al consumatore” dell’Ue. L’agricoltura ha senso anche dal punto di vista economico, dal momento che permette un uso più efficiente dei fattori produttivi e il miglioramento dei rendimenti: “Si tratta di aspetti molto importanti in un contesto di aumento dell’inflazione”, precisano gli esperti di Columbia.

PIÙ ATTENZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ


Il percorso è cominciato: la seconda parte della Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità (Cop15) è iniziata ad aprile a Kunming, in Cina. “Ci aspettiamo una maggiore attenzione a questo argomento da parte dei leader globali - concludono gli analisti di Columbia Threadneedle Investments -, non da ultimo perché, contrariamente al carbonio, il processo di comprensione e quantificazione del problema è ancora all’inizio”.
Trending