La giornata sui mercati

Borse europee in attesa di nuovi sviluppi dai colloqui tra Russia-Ucraina

Avvio di settimana cauto per i listini del Vecchio Continente. Riflettori puntati sugli sviluppi dei negoziati mentre non si fermano gli attacchi a Kiev. Il presidente dell'Ucraina Zelensky parlerà domani al Parlamento italiano

di Fabrizio Arnhold 21 Marzo 2022 09:27
financialounge -  borse mercati petrolio Russia ucraina
financialounge -  borse mercati petrolio Russia ucraina

Le Borse europee tirano il fiato e iniziano la settimana caute, dopo il deciso recupero delle due precedenti che ha portato l’indice Stoxx600 europeo ai livelli precedenti all’attacco russo in Ucraina. A Milano il Ftse Mib segna in apertura +0,33%, il Dax di Francoforte -0,15%, il Cac 40 di Parigi -0,02%, l’Ibex 35 di Madrid +0,45% e il Ftse 100 di Londra +0,30%. Torna a crescere il prezzo del greggio, il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, parlerà in videoconferenza alla Camera dei Deputati, con il Parlamento riunito in seduta comune, domani martedì 22 marzo alle ore 11.

BORSA DI MOSCA: TORNANO SCAMBI SU BOND FEDERALI


La Borsa di Mosca prova a riprendere gradualmente le attività ferme, di fatto, da 24 febbraio. Oggi la Banca centrale russa ha deciso di riprendere le negoziazioni sui bond governativi e le vendite allo scoperto su questi strumenti saranno vietate. Nessuna notizia sulla ripresa delle contrattazioni azionarie, si attendono comunicazioni sugli orari di apertura nelle prossime ore. Per evitare un eccesso di volatilità, la Banca centrale della Russia ha spiegato in una nota che acquisterà obbligazioni federali per gli importi necessari a limitare i rischi di stabilità finanziaria.

ATTENZIONE SULLE BANCHE CENTRALI


Oggi riprenderanno in videoconferenza i negoziati per provare a trovare una soluzione diplomatica alla guerra, con gli attacchi dell’esercito russo sulle città ucraine che non si fermano. Deboli i listini asiatici, la Banca centrale cinese non ha modificato il tasso “loan prime rate” ma gli analisti sperano in un intervento a supporto dell’economia per evitare un rallentamento che potrebbe avere ripercussioni sulla ripresa globale. Nel corso della giornata, la presidente della Bce, Christine Lagarde, interverrà a un evento a Parigi, mentre il capo della Fed, Jerome Powell parlerà nel pomeriggio a Washington.

PETROLIO IN AUMENTO, FOCUS SUL CARO-ENERGIA


Sul fronte valutario, il cambio tra euro e dollaro si mantiene sui livelli di venerdì, a 1,1060. A Piazza Affari da seguire gli effetti sulle utility e sui gruppi dell’energia del pacchetto di misure approvato dal governo Draghi per contenere gli impatti del caro energia su famiglie e imprese. Il prezzo del petrolio torna a salire, con il Brent in progresso del 3,45% a 111,65 dollari al barile, mentre il Wti viene scambiato a 109,07 dollari al barile (+3,22%). Lo spread apre in rialzo a 155 punti base, rendimento all'1,92%.
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