Geopolitica e mercati

Ethenea azzera posizioni in Russia e liquida Alibaba: "Rischio imprevedibile in Stati non liberi"

Le scelte di portafoglio di Christian Schmitt (Ethenea) dopo l'escalation militare in Ucraina includono anche l'uscita dal colosso cinese dell'e-commerce

di Antonio Cardarelli 14 Marzo 2022 15:13
financialounge -  Alibaba Christian Schmitt daily news Ethenea Inditex Russia Ucraina
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Il conflitto in Ucraina ha catalizzato l'attenzione degli investitori facendo passare in secondo piano tutte le altre questioni. La stretta connessione della Russia all'economia mondiale, soprattutto nei settori delle materie prime e dell'energia, ha aggiunto tensione su mercati già nervosi per l'aumento dell'inflazione. Le banche centrali, chiamate al difficile compito di arginare la crescita dei prezzi senza far deragliare la ripresa, devono ora affrontare una sfida ancora più ardua.

LE MOSSE PRE-CONFLITTO


Dal punto di vista degli investitori, le vicende ucraine hanno determinato nuove incognite per i portafogli. “Ancor prima che la situazione ucraina si aggravasse, a inizio febbraio avevamo ampliato le componenti di copertura del fondo e ridimensionato la quota azionaria netta, portandola poco sotto il 50% - commenta Christian Schmitt, portfolio manager di Ethenea e gestore del fondo multiasset Ethna-Dynamisch Tuttavia, continuiamo a porre un'enfasi strategica su azioni selezionate di società con modelli di business particolarmente robusti e promettenti”.

COMPITO DIFFICILE PER LE BANCHE CENTRALI


L'aumento dei prezzi e le carenze continueranno verosimilmente ad alimentare l'inflazione e a mantenerla alta a livello globale. In Europa, in particolare, la guerra e i rincari energetici potrebbero costituire un freno economico sempre più forte. Inoltre, sottolinea l'esperto di Ethenea, la situazione "fin troppo buona" del mercato occupazionale porta a escludere un sostegno pronunciato da parte delle banche centrali sui mercati dei capitali.

LE SCELTE SULLA RUSSIA


“In questo contesto, nel nostro portafoglio azionario non ci sono significativi punti di contatto diretti con la Russia e le regioni confinanti,” precisa Schmitt. “L'unica eccezione è il colosso spagnolo dell'abbigliamento Inditex, che genera circa il 5% del suo fatturato in Russia con marchi quali Zara e Massimo Dutti: dopo una flessione di quasi il 20% del prezzo delle azioni dall'inizio dell'anno, riteniamo che la valutazione di questo leader settoriale rifletta i rischi e a fine febbraio abbiamo rafforzato la nostra posizione".

LIQUIDATA ALIBABA


Inoltre, Ethenea ha preso una scelta molto netta anche sul colosso cinese Alibaba: "Abbiamo liquidato completamente la posizione nella holding cinese Alibaba, che si concentra sul commercio online e per la quale abbiamo a lungo ritenuto che molti rischi societari fossero scontati dai prezzi. Tuttavia, i recenti avvenimenti in Russia ci hanno ricordato in modo inequivocabile che il rischio politico negli Stati non liberi è imprevedibile e può oscurare le opportunità di business per molto tempo”.
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