Sostenibilità e mercati

J.P. Morgan AM: “Perché l’investimento sostenibile è un trend di lungo termine”

Aziende e investitori orientati alla responsabilità, tecnologie big data, analisi finanziarie integrate con criteri ESG, rischi e opportunità della transizione energetica: ecco i supporti strutturali all’investimento sostenibile

di Leo Campagna 2 Marzo 2022 15:52
financialounge -  ESG finanza sostenibile J.P. Morgan Asset Management Jennifer Wu
financialounge -  ESG finanza sostenibile J.P. Morgan Asset Management Jennifer Wu

La combinazione del crescente interesse degli investitori, di un significativo miglioramento nella qualità dei dati disponibili e di un maggiore orientamento da parte delle aziende, continua a rafforzare la crescita degli investimenti sostenibili. “Secondo le previsioni anche quest’anno si dovrebbe registrare un incremento della domanda degli investitori per i fondi responsabili che tengono conto dei fattori ESG (ambientali, sociali e di governance)” fa presente Jennifer Wu, Global Head of Sustainable Investing, J.P. Morgan Asset Management, secondo la quale si possono delineare cinque motivi in base ai quali l’investimento sostenibile è un trend di lungo termine.

GLI INVESTITORI SOSTENGONO LA DOMANDA


Il primo riguarda gli investitori che sostengono la domanda. “Sia le grandi istituzioni finanziarie che i singoli risparmiatori stanno indirizzando una parte crescente dei propri portafogli verso strategie ESG, allo scopo di impiegare il capitale per la creazione di un mondo più sostenibile. Il forte incremento dei flussi – oltre 500 miliardi di dollari - convogliati nel 2021 nei fondi che implementano i fattori ESG dovrebbe proseguire ancora per anni”, riferisce Wu.

L’INNOVAZIONE DEI PRODOTTI AGEVOLATA DALLE NUOVE TECNOLOGIE


In secondo luogo, grazie alle nuove tecnologie, i gestori dei fondi riescono a tenere il passo con questo forte aumento della domanda di investimenti sostenibili. “Le nuove fonti di dati – spiega la manager di J.P. Morgan Asset Management - consentono di comprendere meglio come le aziende vengono gestite in ottica ESG. Inoltre i gestori possono capitalizzare la rivoluzione dei bid data tramite l’IA e questo consente di modellare nuove ed intriganti opportunità attraverso una gamma crescente di strategie sostenibili”.

CRESCONO NEL MONDO LE AZIENDE ORIENTATE AI CRITERI ESG


In parallelo, e siamo al terzo motivo, la necessità di intervenire sulle questioni ESG è sempre più condivisa dalle aziende di tutto il mondo. “Dal momento che l’impegno nelle questioni E, S o G che contano variano da azienda ad azienda, per spingere le imprese nell’area sostenibile con il maggiore impatto è fondamentale ricorrere all’engagement. Un approccio, quest’ultimo, che risulta molto più efficace, rispetto al semplice disinvestimento, nei confronti delle aziende in ritardo in materia di sostenibilità per incoraggiarne il cambiamento” sottolinea Wu.

SOSTENIBILITÀ E ANALISI DI MERCATO SEMPRE PIÙ IN SIMBIOSI


Le analisi di mercato continuano ad essere sviluppate e perfezionate integrando i processi della ricerca ESG. “Cerchiamo di aggiungere valore assicurando che lo sviluppo di prodotti innovativi, la ricerca proprietaria e una rigorosa stewardship degli investimenti si sommino per offrire le esposizioni ESG richieste dagli investitori” precisa la manager di J.P. Morgan Asset Management . Per esempio, nell’ambito del contrasto al cambiamento climatico, il quadro interno di ricerca è stato sviluppato sulla base di analisi dei dati grezzi sottostanti. “Un approccio che ci consente di individuare le aziende che stanno sviluppando soluzioni per il cambiamento climatico e quelle che stanno contribuendo alla transizione verso un’economia a basse emissioni, permettendo un engagement con quelle in ritardo sul fronte ambientale”, informa Wu.

RISCHI E OPPORTUNITÀ CREATI DALLA TRANSIZIONE ENERGETICA


Il quinto motivo in base al quale l’investimento sostenibile è un trend di lungo termine riguarda i rischi e le opportunità create dalla transizione energetica. L’attenzione degli investitori responsabili spazia a livello di settori, paesi e regioni , alla ricerca di quelli dotati della resilienza e della competitività necessarie per prosperare durante l’attuale fase di transizione mondiale verso un futuro a basse emissioni. “I soggetti in grado di capitalizzare le innovazioni tecnologiche necessarie per raggiungere la neutralità carbonica si troveranno nella posizione migliore per prosperare in questo contesto”, conclude la Global Head of Sustainable Investing, J.P. Morgan Asset Management.
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