Finanza sostenibile

Etica Sgr chiede regole più solide per affrontare la biodiversità

La società di gestione del Etica Sgr si impegna, in collaborazione con investitori internazionali, per l’adozione di un framework con obiettivi chiari, orientati all’azione e capace di includere il settore privato

di Leo Campagna 8 Febbraio 2022 19:30
financialounge -  Aldo Bonati Biodiversità ESG Etica Sgr finanza sostenibile
financialounge -  Aldo Bonati Biodiversità ESG Etica Sgr finanza sostenibile

Una lettera con la richiesta agli Stati sottoscrittori della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) di promuovere un insieme di regole più solido e ambizioso nell’ambito del cosiddetto Global Biodiversity Framework (GBF). Tra i firmatari figura anche Etica Sgr che, insieme a circa ottanta investitori istituzionali di tutto il mondo, ha promosso l’iniziativa in occasione della COP15, la quindicesima conferenza dell'Onu sulla tutela di flora e fauna che ha riunito 195 governi e quasi 6000 delegati.

LA BIODIVERSITÀ


La biodiversità, o diversità biologica, è la varietà di organismi viventi presenti in un determinato ambiente. Comprende l’intera variabilità biologica di geni, specie animali, nicchie ecologiche ed ecosistemi. “La nostra adesione si propone di orientare gli impegni di tutto il mondo verso l’adozione di un framework che abbia: obiettivi chiari, orientati all’azione e capace di includere il settore privato” fanno sapere da Etica Sgr.

CONSERVARE LA NATURA PER LE GENERAZIONI FUTURE


Nella dichiarazione firmata si legge “Come istituzioni finanziarie, riconosciamo la necessità di proteggere e conservare la natura per le generazioni future”. I firmatari, inoltre, aggiungono “la perdita di biodiversità avrà enormi conseguenze per l’economia globale e ci espone a rischi di mercato, rischi di credito, rischi di liquidità e rischi operativi. Non è possibile generare valore per i nostri clienti senza una biosfera sana”.

WORLD ATLAS OF DESERTIFICATION


L’urgenza di prendere posizione sulla diversità biologica viene ribadita da molteplici studi come il World Atlas of Desertification, realizzato dal Joint Research Centre della Commissione Europea. In base ai ricercatori, ogni anno, viene danneggiata, soprattutto in Africa e in Asia ma più in generale a livello globale, una superficie di 4,18 milioni di km quadrati, pari a metà dell’estensione dell’Unione Europea.

DEFORESTAZIONE


Non si tratta soltanto di una grave minaccia per la biodiversità. Gli autori dello studio paventano un altro pericolo: il Pianeta potrebbe perdere il 10% dei suoi raccolti a livello globale entro metà del secolo. Altrettanto critico per la diversità biologica è il fenomeno preoccupante della deforestazione. Le foreste, infatti, svolgono un ruolo insostituibile a livello biologico ed economico grazie alla loro capacità di assorbire il carbonio.

DETERIORAMENTO DEL SUOLO E L’INQUINAMENTO


Le minacce alla biodiversità purtroppo non finiscono qui. Lo spreco di acqua dolce e l’inquinamento degli oceani rischiano di soffocare la vita negli ambienti acquatici, mentre il deterioramento del suolo e l’inquinamento comportano la perdita di specie vegetali e animali. Uno studio della Lipu ha calcolato che entro il 2050 un milione di specie potrebbero essere a rischio estinzione: una responsabilità enorme.

PERCHÉ ETICA SGR HA FIRMATO


“La proposta è coerente con il nostro modello di engagement” precisano da Etica Sgr “in particolare con l’ambito sistemico di dialogo relativo a biodiversità e gestione delle risorse del Piano di Engagement e con il progetto di realizzare attività di advocacy con Stati, Regolatori e Standard-setter”.

FINANCE FOR BIODIVERSITY PLEDGE


Aldo Bonati, Corporate Engagement and Networks Manager di Etica Sgr, aggiunge: “L’iniziativa si pone in continuità con l’attività di dialogo sviluppata in seguito alla sottoscrizione del Finance for Biodiversity Pledge, che nel 2021 si è concentrata sui temi della deforestazione e della gestione della risorsa idrica”. Il testo della lettera firmata da Etica Sgr è il risultato di uno sforzo collaborativo tra la Finance for Biodiversity Foundation, network con cui la società di gestione del Gruppo Banca Etica ha aperto una collaborazione in seguito alla sottoscrizione del Finance for Biodiversity Pledge e il network Ceres con sede negli Stati Uniti.
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