La giornata sui mercati

Generali in calo dopo uscita Caltagirone dal cda

Avvio in rosso per i listini del Vecchio Continente, dopo il tonfo del Nasdaq. Negli Stati Uniti inizia la stagione delle trimestrali, oggi attesi i dati di Jp Morgan, Citigroup, BlackRock e Wells Fargo. Poco mosso il petrolio

di Fabrizio Arnhold 14 Gennaio 2022 - 8:26
financialounge - news
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Le Borse europee iniziano sotto la parità la giornata di contrattazioni, dopo il calo di ieri di Wall Street, con l’ennesimo scivolone del Nasdaq (-2,35%). A Milano il Ftse Mib segna in avvio -0,83%, il Dax di Francoforte -0,74%, il Cac 40 di Parigi -0,87%, l’Ibex 35 di Madrid -0,57% e il Ftse 100 di Londra -0,38%. A Tokyo la settimana si chiude in ribasso, con l’indice Nikkei in calo dell’1,28%, a causa delle preoccupazioni per un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

INIZIA LA STAGIONE DELLE TRIMESTRALI


La prospettiva di quattro rialzi dei tassi da parte della Fed nel corso del 2022 ha frenato il Nasdaq che ieri è stato il peggiore di Wall Street. A pesare sui listini anche l’inflazione record, che è cresciuta del 7% su base annua a dicembre, e le elezioni di mid-term, in programma quest'anno. Al via anche la stagione delle trimestrali, con i dati di Jp Morgan, Citigroup, BlackRock e Wells Fargo.

INFLAZIONE IN CALO SOLO A FINE 2022


La Bce ha precisato che l’inflazione resterà oltre la soglia del 2% per la maggior parte del 2022, ma sul finire dell’anno inizierà a calare. Giornata ricca di appuntamenti sul fronte macro, da seguire il Pil annuale 2021 della Germania, dagli Usa arriveranno i prezzi all’import e le vendite al dettaglio di dicembre, oltre alla produzione industriale e le scorte delle imprese di novembre.

A MILANO FOCUS SU GENERALI


Gli investitori puntano l’attenzione su Generali (-1,07%), dopo l’annuncio a sorpresa delle dimissioni dal cda di Francesco Gaetano Caltagirone. Una mossa che evidenzia una tensione crescente ai vertici del gruppo assicurativo e che potrebbe comportare anche conseguenze sul fronte Mediobanca (-1,28%). Da seguire anche Webuild (+2,8%) dopo i nuovi ordini in Italia, Usa, Australia e Paesi del Nord. Sul Ftse Mib in positivo solo Leonardo (+1,31%) che ha ottenuto una commessa dalla Difesa austriaca per la fornitura di elicotteri.

POCO MOSSO IL PETROLIO


Spostando l’attenzione sul valutario, l’euro si attesta a 1,1465 dollari. Il prezzo del greggio non fa registrare grandi movimenti, con il Wti scadenza febbraio stabile a 82,17 dollari al barile, mentre il Brent a 84,71 dollari al barile (+0,28%). Lo spread apre piatto a 138 punti base, stabile anche il rendimento del Btp decennale benchmark all’1,29%.
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