Best practice ESG

abrdn entra a far parte della Emerging Markets Investors Alliance

Con oltre 3.000 membri e le tre maggiori aziende partecipanti che gestiscono 2.700 miliardi di dollari, la Emerging Markets Investors Alliance (EMIA) è il più ampio network di supporto per i professionisti dell’investimento

di Redazione 12 Gennaio 2022 20:30
financialounge -  abrdn EMIA ESG Viktor Szabo
financialounge -  abrdn EMIA ESG Viktor Szabo

Sempre più soluzioni di investimento sostenibili. Con l’annuncio dell’adesione alla Emerging Markets Investors Alliance (EMIA), abrdn prende parte all’organizzazione no-profit che unisce esperti di politica ESG, investitori ed emittenti dei mercati emergenti (governi e aziende) per affrontare le sfide globali più pressanti creando sempre più soluzioni di investimenti ESG.

SEMPRE PIÙ GREEN


L’engagement sui temi ESG è da anni prioritario per abrdn ma è un processo complesso e spesso difficile, soprattutto nei mercati emergenti. L’obiettivo della collaborazione con altri investitori è quello di potenziare l’efficacia delle discussioni con i governi e le grandi aziende e incrementare la possibilità di ottenere risultati positivi. L’EMIA lavora proprio in questa direzione, con gli investitori istituzionali per promuovere le best practice a livello di governance, stewardship ambientale e responsabilità sociale tra governi e società quotate.

IL PIÙ GRANDE NETWORK PER I PROFESSIONISTI DELL’INVESTIMENTO


La Emerging Markets Investors Alliance è il più ampio network di supporto per i professionisti dell’investimento e conta oltre 3mila membri e le tre maggiori aziende partecipanti che gestiscono 2.700 miliardi di dollari. Per abrdn, l’ESG non è un fenomeno statico, bensì un modo in costante evoluzione per migliorare le attività di investimento; è dunque importante condividere le conoscenze ed essere aperti all’apprendimento, per consentire a investitori ed emittenti azionari e obbligazionari di continuare a migliorare.

DISCUSSIONE E CAMBIAMENTO


Non solo formazione professionale, l’EMIA offre anche la possibilità agli investitori di interagire efficacemente nelle discussioni politiche e settoriali ai livelli più elevati, in modo che gli investimenti possano innescare un cambiamento e fare la differenza. Si tratta di dare una spinta agli investitori istituzionali nella direzione di assumere maggiore consapevolezza sugli effetti ambientali e sociali dei loro investimenti, supportando l’adozione di pratiche migliori.

BEST PRACTICE ESG


Promuove un engagement di alto livello con gli emittenti, finalizzato a migliorare l’adozione delle best practice ESG. Ecco qual è la missione dell’EMIA che con l’ingresso di abrdn aumenta l’impegno e la partecipazione di gruppi di lavoro che riuniscono altri investitori, esperti di politica ESG ed emittenti, allo scopo di migliorare l’impatto dell’investimento in settori.

I SETTORI CHIAVE


Tra i settori da considerare per migliorare l’impatto dell’investimento, si evidenziano: Agricoltura – deforestazione in Brasile, benessere degli animali, diritti delle popolazioni indigene, uso degli antibiotici; Debito pubblico e governance fiscale – trasparenza a livello di bilanci, appalti pubblici, debiti, imposte; Industrie estrattive – trasparenza di pagamenti e contratti, rischi idrici, consenso delle comunità; Tecnologia, media e telecomunicazioni – riservatezza e sicurezza dei dati, impatto delle emissioni, rifiuti elettronici e Servizi finanziari – finanziamenti responsabili, inclusione finanziaria, riservatezza dei dati dei clienti, sviluppo del capitale umano.

L’UNIONE FA LA FORZA


“Siamo fieri di aver aderito alla EMIA. Questa organizzazione, guidata dagli investitori, aiuta a sensibilizzare e a introdurre le migliori prassi sul fronte ambientale, sociale e di governance dove è più necessario. Indubbiamente, un’alleanza di investitori che collaborano tra loro ha molta più influenza di un singolo investitore”, commenta Viktor Szabo, Investment Director, Emerging Market Debt di abrdn. “Il lavoro dell’organizzazione prevede l’engagement con gli emittenti sovrani per migliorare gli standard ESG e l’interazione con i settori rilevanti, tra cui le industrie estrattive e le telecomunicazioni, finalizzata a potenziare le loro credenziali ESG e incrementarne la trasparenza. Ad esempio, l’EMIA si sta adoperando per rendere più equi e aperti i processi di appalto pubblico nelle economie meno sviluppate”.
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