Vendite sui social cinesi

La Cina contro gli influencer

Multa milionaria alla nota livestreamer Viya. Il Governo cinese prende di mira i vip del web per mantenere il controllo sui contenuti diffusi nei social network

di Annalisa Lospinuso 21 Dicembre 2021 10:55
financialounge -  cina influencer Jack Ma Partito popolare cinese TikTok Viya
financialounge -  cina influencer Jack Ma Partito popolare cinese TikTok Viya

Le maglie della stretta cinese sul mondo dei social network sono sempre più fitte. Già questa estate Pechino aveva preso di mira il lavoro degli influencer, vigilando sui contenuti diffusi su internet. Ora l’agenzia delle entrate cinese ha multato una delle più note livestreamer, Huang Wei, conosciuta anche come Viya, 35 anni, accusandola di aver nascosto entrate sufficienti per eludere 643 milioni di yuan nel 2019 e nel 2020. L’ammenda senza precedenti è pari a 1,34 miliardi di yuan (210 milioni di dollari).

LA REAZIONE DEL MERCATO


La notizia ha creato turbolenze nel settore finanziario, con le piattaforme cinesi di video e live streaming quotate a Hong Kong come Bilibili e Kuaishou Technology che hanno perso rispettivamente l’11 e il 4 per cento per i timori di nuove repressioni.

STRETTA SUGLI INFLUENCER


Huang si è scusata e ha detto di aver accettato la decisione ma non è la prima e di sicuro non sarà l’unica vip del web a subire ritorsioni da parte del Partito popolare cinese. Qualche mese fa, come riportato dalla stampa internazionale, l’ente che si occupa del mondo virtuale e del cyberspazio, la Cyberspace administration of China, ha annunciato di voler rinformare i controlli e i filtri sulla pubblicazione online delle informazioni personali degli influencer e in generale delle informazioni veicolate da loro sul web.

BLACK LIST


Ci sarebbe una vera e propria black list con i nomi degli influencer “dissidenti” che non si adeguano alle nuove norme e che propongono stili di vita non in linea con quelli dettati dal Governo cinese. In alcune app come DouYin (la versione cinese di TikTok) e Wechat sono già state proibiti alcuni tipi di contenuti, come video di atteggiamenti lussuosi e lussuriosi, e per i content creator digitali ci sono una serie di limitazioni.

JACK MA E I VIP


La vicenda si ricollega anche a quanto successo lo scorso anno con Jack Ma, preso di mira dal Governo cinese per le sue esternazioni dissidenti contro la linea del Partito popolare cinese e costretto a uscire di scena per un po’ di tempo. Stessa fine che temono i più popolari influencer della terra del Dragone in quanto con la loro popolarità possono influenzare il pensiero di molti giovani.
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