Investire in azioni

Metaverso, cloud computing e venture capital: ecco come e perché investire

Alcune delle aziende più innovative del mondo sono nei paesi emergenti ma occorre un approccio bottom up evitando i rischi nei settori strategici cinesi. Opportunità nel cloud, nel Metaverso e nel venture capital

di Leo Campagna 13 Dicembre 2021 08:54
financialounge -  abrdn azioni Candriam Columbia Threadneedle Investments Credit Suisse idee di investimento Kairos NN Investment Partners Pictet Asset Management
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NEI MERCATI EMERGENTI ALCUNE DELLE AZIENDE PIÙ INNOVATIVE DEL MONDO


Sarà possibile raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile soltanto con lo sforzo congiunto di legislatori, enti normativi, istituti di ricerca, filantropi, aziende e asset manager. Questi ultimi, in particolare, controllano un patrimonio di oltre 100 mila miliardi di dollari a livello globale, e possono svolgere un ruolo essenziale in questa battaglia. Costituiscono infatti uno snodo cruciale della catena dei capitali che sostiene l'allocazione delle risorse a favore dei paesi e dei settori che ne hanno maggior bisogno e dove i rendimenti potenziali sono più alti, in particolare nelle economie asiatiche ed emergenti.
“Gli SDG's risultano estremamente importanti per queste regioni. Sono caratterizzate da economie in rapido sviluppo ma ancora penalizzate dal sottofinanziamento in varie aree cruciali. La buona notizia per gli investitori è che, proprio in queste regioni, hanno sede alcune delle aziende più innovative del mondo, in grado di contribuire alla soluzione di numerose sfide all’orizzonte”, fa sapere nell’articolo Perché i mercati emergenti hanno più potenziale nel favorire gli SDG dell'Onu Fiona Manning, Investment director, abrdn.

APPROCCIO BOTTOM UP SU CINA E EMERGENTI


Nell’azionario, come spiega nell’articolo Columbia: 2022 anno di cambiamento che premierà qualità e gestione attiva William Davies, Vice Chief Investment Officer Globale di Columbia Threadneedle Investments, non esistono porti sicuri e la qualità si farà strada nel lungo termine, vale a dire aziende con bilanci, vantaggi competitivi e profili di sostenibilità solidi, a prescindere dall'area geografica, in grado di superare qualsiasi rallentamento o fase di volatilità nel 2022. Nel 2021 gli investitori sono usciti in massa dalla Cina, ma Davies ritiene probabile che le autorità forniscano nuovi stimoli nel 2022, per cui esprime un giudizio è bilanciato. La Cina e il resto del mondo emergente offrono opportunità ma richiedono un approccio bottom-up guidato dalla ricerca fondamentale, ossia la costruzione di portafogli "società per società" e non un approccio tematico.

RISCHI NEI SETTORI STRATEGICI CINESI


Credit Suisse sta monitorando con attenzione l’attività di regolamentazione messa in atto da Pechino su alcune aziende, soprattutto nel settore tecnologico e immobiliare, che potrebbero portare al delisting delle stesse dalle Borse americane. La Securities and Exchange Commission ha infatti definito regole più ferree che consentono di rimuovere dalla quotazione le azioni estere se non soddisfano i requisiti di revisione. Gli esperti di Credit Suisse nell’articolo Titoli cinesi a Wall Street? Per Credit Suisse ridurre esposizione hanno anche aggiunto che il rischio è maggiore nei settori strategici e potrebbe persistere fino a marzo del prossimo anno, perciò “gli investitori dovrebbero rimanere con i settori supportati dai regolatori cinesi, come le energie rinnovabili e i veicoli elettrici”.

MEGLIO DEGLI INDICI AZIONARI RIDUCENDO L’IMPRONTA DI CARBONIO


Registrare una performance superiore all’indice MSCI Europe (Net) del 2% lordo su base triennale annualizzata in combinazione ad una riduzione dell'impronta di carbonio rispetto al benchmark. È questo il tratto distintivo della strategia NN European Sustainable Equity di NN Investment Partners (NN IP) che investe in azioni di società europee che hanno un modello di business sostenibile. Traguardo superato alla luce di una performance triennale del comparto pari al +18,27% annualizzato rispetto al +11,55% annualizzato del benchmark (fonte: NN IP Performance Measurement. Benchmark: MSCI Europe (NR) al 31/10/2021). Il processo di selezione dei titoli, come illustrato nell’articolo NN IP: “Ecco come si batte l’indice azionario riducendo l’impronta di carbonio”, combina l'analisi ESG (ambientale, sociale e di governance) con l’analisi finanziaria tradizionale. Esclude li investimenti in società coinvolte nello sviluppo, produzione, manutenzione o commercio di armi controverse, estrazione di carbone termico, produzione di prodotti del tabacco, scisto petrolio e gas e perforazione artica e produzione di sabbie bituminose. Escluse pure le società coinvolte in attività legate al gioco d'azzardo, intrattenimento per adulti, pellicce e pelli speciali.

PERCHÉ INVESTIRE NEL VENTURE CAPITAL


Nell’universo del venture capital il tasso di insuccesso degli investimenti è superiore rispetto a segmenti più maturi come l’MTA e anche rispetto alle mid e alle small cap, perciò quando si investe in questi tipi di società bisogna tener presente l’alta volatilità e illiquidità. “Un aspetto incoraggiante – ha specificato Massimo Trabattoni, Head of Italian Equity di Kairos - è il fatto che il successo riscosso negli ultimi anni dall’Euronext Growth Milan ha indotto molti fondi azionari e anche i grandi gruppi bancari ad operare su questo listino. Ciò, in prospettiva, potrebbe comportare un miglioramento della liquidità nelle contrattazioni”. Trabattoni, nell’articolo Kairos: Euronext Growth Milan trampolino di lancio per le pmi verso l'Ipo ha precisato che il settore del venture capital non si addice al trading ma serve a scovare opportunità di lungo periodo che possono essere valorizzate nel tempo e ha portato ad esempio un investimento fatto alcuni anni fa con l’acquisto del 10% di un’azienda quotata sull’Euronext Growth Milan che è cresciuta fino a quotarsi sul segmento Star.

UN’ACCELERAZIONE DELLA MIGRAZIONE AL CLOUD


I lockdown e le restrizione legati alla pandemia hanno determinato un boom del lavoro a distanza, una necessità per cui la vecchia infrastruttura IT centralizzata non era progettata. “In poco tempo migliaia di dipendenti hanno potuto accedere da remoto, utilizzando in alcuni casi laptop e tablet probabilmente non sicuri, così le vulnerabilità dei sistemi e i potenziali punti di accesso per gli hacker si sono ampliati in modo significativo” sottolineano nell’articolo Il megatrend del cloud alla prova della sicurezza informatica Johan Van Der Biest, Lead Manager For The Candriam Robotics And Innovative Technologies Fund e Felix Demaeght, Equity Research Analyst di Candriam. Un fenomeno che, secondo i due manager di Candriam, propizierà un'accelerazione della migrazione al cloud, favorita anche dall’emergere di diversi provider come Google Cloud Platform, Amazon Web Services e Microsoft Azure.

COME INVESTIRE NEL METAVERSO


Il comparto Pictet-Digital è esposto al tema del Metaverso tramite e-commerce, gaming, social media, sanità e fitness digitali, istruzione online, intrattenimento online e infine attraverso le piattaforme di collaborazione digitale per il lavoro. “Tra le società presenti all’interno del portafoglio esposte al tema del Metaverso, rientrano titoli come Facebook, Tencent, Microsoft, Electronic Arts, Alibaba, Amazon, Teladoc, NCSoft, Apple e Netease”, riferisce nell’articolo Pictet AM: “Il Metaverso è il mondo digitale del futuro” Anjali Bastianpillai, Senior Product Specialist di Pictet Asset Management. “L’esposizione complessiva si attesta intorno al 29% del portafoglio. Inoltre, molte altre aziende attive in ambiti quali e-commerce, per esempio Wix.com e Zalando, offrono già esperienze di acquisto 3D, e lavoro da remoto, come Zoom, intendono partecipare allo sviluppo di un mondo virtuale”.
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