Investimenti a breve termine

Pictet AM: la strategia ESG è una buona scelta anche nel breve termine

Investire secondo i criteri di sostenibilità può ripagare anche nei fondi del mercato monetario, riducendo il rischio. Ecco come funziona la selezione a screening negativo

di Virgilio Chelli 27 Ottobre 2021 19:00
financialounge -  David Gorgone ESG fondi governance Pictet Asset Management sostenibilità
financialounge -  David Gorgone ESG fondi governance Pictet Asset Management sostenibilità

Gli investimenti sostenibili non devono essere necessariamente a lungo termine, e anche i fondi che investono sul mercato monetario possono seguire i criteri ESG, aiutando gli investitori a ridurre il rischio e abbracciare un approccio sostenibile a 360 gradi. I fattori ambientali, sociali e di governance che vanno sotto la sigla ESG consentono di ridurre il rischio e aumentare i rendimenti potenziali: una prassi sempre più comune per fondi azionari e obbligazionari, ma è ancora raro che si estenda quest’approccio a investimenti di breve termine, come i fondi del mercato monetario, che hanno scadenze pari o inferiori ai 13 mesi.

L’IMPORTANZA DEL FATTORE GOVERNANCE


A prima vista può sembrare sensato concentrare l’investimento sostenibile nel lungo termine, ma David Gorgone, Client Portfolio Manager per il team Money Market di Pictet Asset Management, spiega che se si scava più a fondo la rilevanza dei criteri ESG in quest'area chiave del mercato finanziario diventa chiara. I fondi del mercato monetario sono progettati per essere investimenti sicuri e cercano di evitare rischi, finanziari e non. Non mancano gli esempi storici di errori di governance degli emittenti di titoli a breve che hanno causato gravi perdite ai fondi monetari che non avevano controllato il rischio a sufficienza.

I CRITERI ESG RIDUCONO IL RISCHIO


La governance non è l'unico rischio non finanziario per i fondi del mercato monetario. Le agenzie di rating stanno integrando sempre più le considerazioni ambientali e sociali nelle loro analisi ed è dimostrato che le società dotate di migliori profili ESG tendono ad avere rating migliori. Pictet AM ha gradualmente escluso dal suo universo di investimento un certo numero di società finanziarie per problematiche sulla governance e in seguito, molte sono state declassate. Il rispetto dei principi ESG nei mercati monetari non solo riduce i rischi, sottolinea Gorgone, ma può essere d'aiuto nell’impegno per indurre un cambiamento positivo.

COSTO DEL CAPITALE PIU’ BASSO


Inoltre, come mostrano le ricerche, le aziende attente alla sostenibilità beneficiano di un costo del capitale inferiore, per cui, concentrandosi su società con un solido profilo ESG ed evitando quelle con caratteristiche deboli, i fondi monetari possono svolgere la loro parte in questo sforzo comune, lasciando un segno tangibile. Gorgone sottolinea che gli investitori adottano questa visione sempre più spesso, con un numero crescente che comprende l’importanza di applicare i principi ESG all'intero portafoglio, compresi gli investimenti a breve, per il ruolo fondamentale che svolgono all'interno del sistema finanziario.

UN MERCATO IN ESPANSIONE


Crescendo il numero di emittenti attenti ai criteri ESG che offrono titoli più sicuri, chi investe in fondi monetari sostenibili non deve scendere a compromessi su rendimento, diversificazione e liquidità del portafoglio, perché questi fondi possono contribuire a un'economia sostenibile senza mettere a rischio le loro caratteristiche fondamentali. Al momento, i mercati monetari non sono terreno di caccia particolarmente ricco per investimenti ESG, ma secondo l’esperto di Pictet AM la situazione sta cambiando, le emissioni di carta commerciale ESG stanno lentamente crescendo e le opportunità aumentano sul mercato secondario, con i green bond che si avvicinano a scadenza.

LA PROCEDURA DI SCREENING NEGATIVO


Gorgone sottolinea che i criteri ESG rappresentano un complemento naturale al processo d'investimento conservativo di Pictet AM, che oltre a escludere gli investimenti che non soddisfano i criteri ESG e a premiare gli emittenti con buon rating, mantiene sempre il focus sulla liquidità e sulla diversificazione. Sono importanti anche gli strumenti di selezione, come la procedura di ‘screening negativo’ elaborata da Pictet AM che esclude diversi settori dall'universo d'investimento, tra cui tabacco, petrolio e gas, nucleare, carbone termico, pesticidi, gioco d'azzardo e armi, oltre a tutti gli emittenti che violano i principi del Global Compact delle Nazioni Unite.
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