Salute e tecnologia

Apple lavora all’iPhone che riconosce l’ansia e la depressione

La casa di Cupertino starebbe studiando un nuovo algoritmo per il rilevamento dello stato di salute dell’utente iPhone

di Mauro Speranza 29 Settembre 2021 - 14:31
financialounge - news
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Gli smartphone che utilizziamo ogni giorno svolgono già diverse funzioni, dalla messaggistica al pagamento contactless, mentre in futuro potrebbero segnalarci quando l’ansia o la depressione si stanno impossessando di noi. Si tratta del nuovo obiettivo di Apple, almeno secondo quanto diffuso dal Wall Street Journal in un articolo nel quale si informa che Cupertino starebbe lavorando con l’Università della California e la società farmaceutica Biogen per la realizzazione di questa innovazione.

L’ALGORITMO DI SEABREEZE


Il progetto, dal nome "Seabreeze", prevede lo sviluppo di un algoritmo per rilevare lo stato di salute della persona che indossa l’apparecchio. In particolare, verranno analizzati i dati sulle espressioni del volto, il modo di parlare di un utente, oltre a parametri già monitorati con altri strumenti come il ritmo e la frequenza delle passeggiate, la qualità del sonno, la frequenza cardiaca e respiratoria.

L'ANALISI DEI DATI


Attraverso l’analisi di questi dati, i ricercatori sperano di poter estrapolare i segnali digitali associati alle condizioni del soggetto, in modo da poter essere rilevati in modo affidabile, così da poter diventare una caratteristica base dei dispositivi Apple, secondo quanto riferivano le fonti del quotidiano americano. Il lavoro è ancora in fase iniziale, ma i dirigenti di Apple sarebbero entusiasti di questa possibilità e il direttore operativo Jeff Williams ne avrebbe parlato con entusiasmo ai dirigenti. Visto stato embrionale, avvisa il WSJ, non è sicuro che il progetto vada in porto.

I DUBBI SULLA PRIVACY


Un eventuale successo dello studio porterebbe ad un aumento delle informazioni personali dell’utente rilevate ogni giorno dai dispositivi Apple, potenzialmente fonte di ulteriori polemiche sulla gestione della privacy da parte della società di Cupertino. Per far fronte alla problematica, Apple punta ad algoritmi che lavorano solo sui dispositivi degli utenti e non inviato i dati ai server Apple, garantendo all’utente la gestione esclusivamente personale dei dati elaborati dall’apparecchio.

GLI ALTRI PROGETTI  SULLA SALUTE


Gran parte del lavoro fin qui realizzato da Apple nel settore salute si è concentrato sulle caratteristiche dello smartwatch. Questa ricerca sulla salute mentale e il declino cognitivo, invece, sfrutta i dati sensibili rilevati dall'iPhone, mostrando come la società ora punti ad entrare nel settore attraverso il suo prodotto di punta, lo smartphone. Attualmente Apple starebbe lavorando anche ad un progetto di ricerca con la Duke University che mira a creare un algoritmo per rilevare l'autismo infantile, utilizzando la fotocamera dell'iPhone per osservare come i bambini piccoli si concentrano, sempre secondo fonti della testata americana.

LE POSSIBILI IMPLICAZIONI


Avere uno strumento di rilevazione delle condizioni delle persone permetterebbe di individuare la presenza di disturbi neurologici o dell’umore in maniera rapida, in modo da poter intervenire tempestivamente prevenendo esiti peggiori, soprattutto in presenza di persone con gravi patologie. Si tratta della possibilità di analizzare il funzionamento della mente, “invece di far affidamento su auto-analisi spesso soggettive, utilizzando gli impulsi digitali come strumento di analisi”, spiegava Faraz Hussain, responsabile di BiAffect, progetto di ricerca accademica presso l’Università dell’Illinois di Chicago.
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