Politica e portafoglio

Amundi: dalle elezioni tedesche possibili opportunità di investimento

Thomas Kruse, CIO Germany di Amundi, analizza le prospettive legate alle elezioni in Germania e le conseguenze a livello europeo ipotizzando scenari alternativi di coalizione con relativi pro e contro

di Virgilio Chelli 23 Settembre 2021 - 5:50
financialounge - news
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Alle elezioni di domenica che metteranno ufficialmente fine all’era Merkel in Germania potrebbero uscire vincitori sia il partito Socialdemocratico, sia i conservatori della CDU/CSU, con scenari probabili di coalizione di governo che vanno da una alleanza ‘semaforo’ fatta di SPD-Verdi- FDP, una formazione Giamaica, con CDU/CSU-Verdi-FDP, o anche altre combinazioni. In ogni caso il nuovo governo dovrà affrontare sia sfide economiche di breve periodo che la necessaria trasformazione di lungo periodo. In economia non bisogna aspettarsi bruschi cambiamenti, in quanto le posizioni non sono particolarmente distanti e la logica di coalizione implica decisioni basate sul consenso.

APERTURA SU SPESA E INTEGRAZIONE UE


È probabile comunque che ci sia più propensione per la spesa pubblica rispetto all'era pre-Covid-19, ma la natura della coalizione sarà importante nel determinare la velocità con cui la Germania ritornerà ad avere un bilancio in pareggio. Lo rileva un commento di Thomas Kruse, CIO Germany di Amundi, secondo cui sul fronte europeo dovremmo aspettarci una continuità, cioè un’apertura - ma molto cauta - verso un'ulteriore integrazione. Secondo Kruse, si potrebbero compiere nuovi progressi nell'unione dei mercati dei capitali e nel completamento dell'unione bancaria, mentre in materia fiscale un governo a guida SPD potrebbe mostrare maggior tolleranza per i deficit di bilancio dei partner europei e maggior apertura verso una revisione delle norme fiscali europee rispetto a un governo CDU/CSU.

IL POSIZIONAMENTO NELLA COMPETIZIONE USA/CINA


In politica estera, la Germania deve definire la sua posizione nel contesto dell'intensificarsi della competizione USA/Cina, tenendo conto del pieno impegno nella NATO ma anche dei forti legami commerciali con la Cina. Infine le implicazioni per gli investimenti. Con un’affermazione della CDU/CSU l’esperto di Amundi si aspetta una combinazione più favorevole per le società e l’azionario, per la linea di riduzione delle tasse e favorire gli investimenti privati nella transizione ecologica, mentre un risultato a favore della coalizione ‘semaforo’ è probabilmente già scontato nei prezzi di mercato, e l'emergere di una coalizione Giamaica potrebbe favorire l’azionario, ma solo nel breve periodo.

POSSIBILI PRESSIONI PER TASSI PIÙ ALTI


Inoltre, con la CDU/CSU ci potrebbe essere maggiore apertura verso tassi di interesse più elevati, soprattutto se Friedrich Merz diventasse ministro delle Finanze. Dal momento che i Verdi entreranno probabilmente a far parte di qualsiasi coalizione, Kruse prevede un'accelerazione sui temi ESG, che potrebbe rendere più difficile definire standard ESG applicabili in tutta l’Ue.

OPPORTUNITÀ SOPRATTUTTO NELL’AZIONARIO


In ogni caso, l’esperto di Amundi ritiene che i titoli tedeschi potrebbero offrire interessanti opportunità di investimento per gli investitori globali, principalmente nel mercato azionario, con un focus sui settori che sono in transizione verso l'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2045. Più in generale, osserva Kruse, settori come l'energia verde e l'automotive potrebbero essere interessanti, data l'attenzione posta sulla transizione verso la mobilità elettrica.
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