Ecco chi rischia

15 milioni di tv oscurate in 15 mesi, da ottobre quelle senza alta definizione

Due i passaggi da segnarsi in calendario: 15 ottobre 2021 e 1° gennaio 2023. Come richiedere i bonus per la rottamazione

di Fabrizio Arnhold 5 Agosto 2021 12:04
financialounge -  bonus tv Digitale terrestre rottamazione smart
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C’è un po’ più tempo a disposizione ma il passaggio al nuovo digitale terrestre si farà. Dal giugno 2022 al 1° gennaio 2023, slitta il termine del secondo passaggio che renderà inutili i televisori più vecchi, che non saranno più in grado di ricevere il segnale. Quanti televisori sono a rischio inutilità? Oltre 15 milioni da rottamare in circa 15 mesi. Vediamo di capire meglio quali vanno sostituiti.

LA PRIMA SCADENZA


Iniziamo con la prima scadenza per il passaggio al nuovo digitale terrestre. Il 15 ottobre 2021 è il giorno dell’oscuramento di tutti gli apparecchi che non dispongono dell’alta definizione, quindi quelli più datati. Secondo le previsioni dei fornitori, a fronte di una vendita annuale standard di circa 4,5 milioni di televisori, per l’anno solare in corso è stata ipotizzata la vendita di circa 6,5 milioni, stima che arriva a 9 milioni di apparecchi per il prossimo anno.

IL SECONDO PASSAGGIO


L’aumento è facilmente spiegabile con la necessità di dotarsi di televisori che siano compatibili con il nuovo digitale terrestre di seconda generazione (Dvb-T2). L’altra data da segnarsi sul calendario è quella del passaggio definitivo, il 1° gennaio 2023, giorno da cui sarà tassativamente necessario dotarsi di un apparecchio che sia compatibile con il nuovo standard tecnologico di trasmissione.

COME FUNZIONA LA ROTTAMAZIONE


Quando si butta un apparecchio tecnologico, questo diventa un rifiuto Raee. L’Aura, società specializzata nel riciclo del Raee, spiega che questi tipi di rifiuti arrivano nello stabilimento direttamente dalle discariche o dai centri di recupero autorizzati, in contenitori specifici che vengono stoccati all’interno dell’area produttiva, in zone autorizzate.

IL TRASFERIMENTO PER LO SMONTAGGIO


Il passaggio successivo consiste nello spostamento dei rifiuti all’interno dell’area di smontaggio manuale, dove i dispositivi sono sottoposti alla rimozione delle parti in plastica posteriori e successivamente di tutta la componentistica elettronica interna, come schede video, schede audio, schede di potenza e tutti i materiali che possono essere recuperati.

COS’È IL BLUBOX


Non tutti forse sanno cosa sia il “Blubox”. Ebbene, si tratta di macchinario nel quale finisce il resto del televisore per essere triturato. Un operatore inserisce manualmente   i monitor da trattare nel macchinario, che ha pochi esemplari in giro per l’Europa. Il procedimento di lavorazione è sottovuoto, per evitare le immissioni di sostanze nocive nell’ambiente, come per esempio il mercurio, e restituisce al termine materiali divisi in metalli, plastiche e vetro. Questo tipo di lavorazione risponde agli standard previsti dal Pnrr nella gestione e recupero dei rifiuti.

L’IMPATTO AMBIENTALE


Tutto sostenibile? Mica troppo. La stessa Aura, infatti, avverte che la rottamazione dei televisori ha un forte impatto ambientale. La sostituzione degli apparecchi televisivi per il passaggio al nuovo standard del digitale terrestre creerà un aumento straordinario di rifiuti Raee da gestire. Questo aspetto andrà considerato nell’organizzazione dell’erogazione del nuovo bonus per la rottamazione e sostituzione delle tv, previsto dal governo.

IL BONUS TV


Per favorire il passaggio, il governo ha previsto due incentivi. Il bonus per sostituire la televisione può essere ottenuto solo se si rottama un televisore comprato prima del 22 dicembre 2018. Il contributo consisterà in uno scontro del 20% sul prezzo di vendita degli apparati, fino a un importo massimo di 100 euro. Il bonus è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia e può essere erogato fino all’esaurimento delle risorse disponibili, entro il 31 dicembre 2022. Bisogna anche essere in regola con il pagamento del canone Rai. L’agevolazione è contenuta nel decreto attuativo già firmato dal ministro delle Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, quindi si potrà richiedere a breve, quando saranno definite le modalità. Sarà valido anche per gli acquisti online, senza limiti Isee.

L’AGEVOLAZIONE CON ISEE FINO A 20MILA EURO


Già attivo da tempo un altro bonus, riservato alle famiglie con Isee fino a 20mila euro, che vale 50 euro, erogato sotto forma di sconto praticato dal rivenditore. I cittadini che intendono usufruire del bonus dovranno presentare al negoziante una richiesta per comprare una tv o un decoder beneficiando dell’incentivo, dichiarando di essere residenti in Italia e di appartenere a un nucleo familiare di fascia Isee che non superi i 20mila euro e che gli altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già usufruito del bonus.
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