Fidelity: azioni cinesi, il sell off è un’opportunità per investire a lungo termine

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di Virgilio Chelli 2 Agosto 2021 - 15:21

Fidelity International risponde agli investitori sottolineando che le misure dirette a conseguire una migliore qualità della crescita offriranno nuove opportunità, soprattutto su infrastrutture e semiconduttori

L’intensificarsi di interventi regolatori in diversi settori in Cina ha scosso i mercati, ma il sell off seguito sembra eccessivo e potrebbe anzi creare opportunità per gli investitori in spazi dove la crescita a lungo termine rimane intatta e l’impatto della politica è neutrale, o positivo. Lo sottolinea Paras Anand, Capo degli Investimenti Azionari pan-europei di Fidelity, che risponde così ai timori degli investitori, rilevando che la Cina sta cercando di raggiungere una crescita più equilibrata a lungo termine e di ridurre le disuguaglianze sociali.

CRESCITA DI MAGGIORE QUALITÀ

L’esperto di Fidelity International ritiene che una maggior qualità della crescita offrirà solo migliori opportunità di investimento, e segnala tra le aree più allineate con gli obiettivi a lungo termine del governo l’energia verde, i semiconduttori, le nuove infrastrutture, le catene di fornitura di veicoli elettrici e la produzione di fascia alta. Per quanto riguarda i settori che devono affrontare un maggiore controllo normativo, Fidelity mantiene un approccio bottom up, concentrandosi su aziende con modelli di business più sostenibili o un pricing power più forte, come il settore delle consegne espresse.

INDIVIDUARE VINCITORI E PERDENTI

In ogni caso, una maggior regolamentazione può essere positiva a lungo termine in molti casi, e si deve guardare alle dinamiche specifiche dei settori per identificare vincitori e perdenti. La recente ondata di vendite ha fatto seguito a norme più severe per le società di istruzione come i servizi di tutoring privato. Alcuni investitori hanno visto in queste misure l’arrivo di un possibile giro di vite su un’ampia fascia di industrie cinesi, ma Anand spiega che alcune di queste preoccupazioni sono eccessive e sia necessario metterle in prospettiva.

AIUTARE LE FAMIGLIE

Le misure sono arrivate a sorpresa, ma la questione a cui cercano di rispondere è una preoccupazione ben delineata, vale a dire ridurre gli oneri delle famiglie per contribuire ad aumentare un tasso di natalità in declino. L’istruzione è nota in Cina come una delle “tre grandi montagne“, insieme alla casa e all’assistenza sanitaria, i cui costi crescenti hanno pesato sulle famiglie, e per questo motivo i titoli dell’istruzione, del residenziale e della sanità hanno subito il peso dei sell-off.

PER I BIG TECH IL TEMA È GLOBALE

Per i titoli tecnologici, spiega ancora Anand, la questione è diversa, le aziende cinesi digitali e di internet più grandi e dinamiche sono state sottoposte a un controllo normativo in cui i loro modelli di business, nuovi e in rapida evoluzione, potrebbero averle portate a guadagnare un’enorme influenza economica. Ma questo non è solo il caso della Cina, ma un fattore globale, come dimostrano le recenti azioni di regolamentazione contro le principali aziende tecnologiche e internet negli Stati Uniti e in Europa, secondo Anand.

IL SELL OFF HA CREATO OCCASIONI

Per gli investitori ‘value’ a lungo termine il sell-off, a volte indiscriminato, sta creando buone opportunità per cercare occasioni, secondo l’esperto di Fidelity, soprattutto tra le aziende le cui traiettorie di crescita rimangono intatte. L’obiettivo della recente regolamentazione è promuovere la crescita sostenibile e stimolare l’uguaglianza sociale. Nonostante i venti contrari della politica in alcuni settori, secondo Anand la Cina è sulla buona strada per una crescita del PIL nel prossimo decennio, mentre la classe media dovrebbe continuare a crescere e vedere il potere d’acquisto aumentare con riduzione dei divari di reddito.

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