GAM: la Cina è la destinazione giusta per gli investimenti verdi

Energia pulita
di Virgilio Chelli 19 Luglio 2021 - 19:00

Jian Shi Cortesi, Investment Director, Asia/China growth equities di GAM Investments, sottolinea l’accelerazione tecnologica e finanziaria per l’energia “pulita” e la tutela ambientale in Asia e in Cina

Nel piano quinquennale per il 2021-2025 la Cina attribuisce grande importanza allo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di lungo termine dell’azzeramento delle emissioni nette entro il 2060. L’energia pulita nei prossimi decenni dovrà diventare la principale fonte per il Paese, una prospettiva positiva che offre opportunità di crescita rilevanti in molti settori, dai veicoli elettrici all’energia pulita, e in tutti i comparti correlati alla tutela dell’ambiente in Asia e in Cina. La spinta verso l’energia “pulita” è una vittoria anche dal punto di vista imprenditoriale, dato che la Cina ha già una posizione di leadership nella catena del solare e dell’eolico, oltre all’auto elettrica.

ACCELERAZIONE TECNOLOGICA

Lo sottolinea Jian Shi Cortesi, Investment Director, Asia/China growth equities di GAM Investments, secondo cui l’accelerazione delle tecnologie nel campo dell’energia pulita apre molte opportunità di investimento ESG in Asia e in Cina in particolare. Il trend offre infatti la possibilità di investire nei futuri leader della rivoluzione dell’energia pulita: la Cina ad esempio è uno dei principali produttori di impianti solari perché molti dei pannelli in commercio sono di provenienza cinese, ma è anche il principale mercato del solare, con una capacità installata pari al 35% del mercato globale, con una crescita che tra il 2010 e il 2018 ha segnato un tasso composito annuo superiore al 90%.

FORTE IN TUTTI I CAMPI DELL’ENERGIA PULITA

Inoltre, sottolinea Cortesi, la Cina è il principale mercato di energia eolica al mondo, con il 44% della capacità globale onshore e il 37% di quella offshore. Xinjiang Goldwind e Longyuan Power sono due delle aziende che GAM Investments preferisce nel settore, la prima produce turbine e impianti di generazione di energia eolica, mentre la seconda non solo produce impianti eolici, termoelettrici, e per lo sfruttamento energetico delle maree oltre al solare, ma gestisce anche centrali eoliche. Al di là dell’energia pulita, GAM Investments ritiene che anche altre aree correlate potrebbero offrire interessanti opportunità di investimento, come l’idroelettrico, la protezione e il trattamento dell’acqua, la gestione rifiuti.

INTERESSANTE ANCHE LA COREA

GAM Investments punta anche sul tema del “verde pulito” nel settore auto, in cui la Cina detiene il 73% della capacità manifatturiera globale delle celle al litio. Anche la Corea è interessante in quest’ambito, come principale produttore di batterie per veicoli elettrici. Geely Automotive, società automotive cinese tradizionale che produce sia auto per passeggeri che componenti, di recente ha lanciato un veicolo elettrico sul mercato locale, e possiede anche la famosa società con sede nel Regno Unito London Electric Vehicle Company che produce il caratteristico taxi londinese, mentre Nio, altro produttore di auto elettriche e componenti, offre anche servizi di ricarica e partecipa al promettente campionato di ‘Formula E’.

MENO AUTO ELETTRICA PIÙ EOLICO

In conclusione, il giudizio di Cortesi è che le prospettive del tema ’energia pulita’ restano alquanto positive. GAM Investments ha ridotto l’investimento in alcune società, in particolare nel settore automobilistico, dopo le robuste performance e le valutazioni eccessivamente tirate, mentre ha incrementato l’esposizione nei produttori di turbine eoliche, nella generazione di energia eolica e in società automobilistiche più tradizionali che stanno sviluppando un’offerta solida nei veicoli elettrici e hanno le potenzialità di beneficiare della crescita dell’energia pulita.

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