Transizione ecologica

Investimenti sostenibili, Columbia Threadneedle propone 5 casi concreti

La strategia Threadneedle Global Sustainable Equity declinata in concreto nell’investimento in cinque aziende: Sika, Croda, UPM, Sig Combiblock e Nextera. L’importanza di un engagement diretto con l’impresa

di Virgilio Chelli 7 Luglio 2021 - 17:00
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Il ritorno dell’inflazione e la rotazione azionaria hanno scatenato un enorme dibattito, ma la ripresa economica è alimentata anche dalla solidità delle finanze dei consumatori e dai mega programmi di supporto e di investimento dei governi, a cominciare dagli Stati Uniti, con il piano Biden che sostiene anche la transizione ecologica, puntando su energia pulita, elettrificazione dei trasporti e decarbonizzazione di edifici e agricoltura. I report aziendali del primo trimestre soni state dominati da previsioni ottimistiche sulla ripresa delle vendite, ma anche da avvertimenti sulle crescenti pressioni inflazionistiche, che a sua volta ha sostenuto la rotazione verso i settori ciclici come le banche e le materie prime.

CINQUE CASI POSITIVI DI INVESTIMENTO


La strategia Threadneedle Global Sustainable Equity ha realizzato una performance del 2,4% nel trimestre, ma ha sottoperformato l’MSCI All-Country World Index del 2,1%, per il sottopeso su banche e materie prime. Ma il trimestre ha anche portato buone notizie in tema di sostenibilità. Nei Global Sustainable Outcomes, Pauline Grange e Jess Willliams, di Columbia Threadneedle Investments, fanno il caso in particolare di casi positivi di investimento relativi in particolare a cinque aziende: Sika, Croda, UPM, Sig Combiblock e Nextera.

RICICLAGGIO DEI MATERIALI EDILI


Sika è un’azienda leader nei materiali edili che ha sviluppato un processo innovativo per riciclare il vecchio calcestruzzo, che insieme agli altri materiali di scarto delle costruzioni rappresenta il 25-30% dei rifiuti generati nell’Ue. Il processo di Sika prevede una scomposizione chiamata “reCO2ver, che darà un importante contributo alla riduzione dell’impronta ecologica del settore edile. Con il riciclaggio completo dei materiali di risulta dell’edilizia si possono catturare fino a 15 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.

MATERIE PRIME DI ORIGINE BIOLOGICA


Un’altra impresa innovativa del settore dei materiali speciali segnalata da Columbia come caso d’investimento è Croda, impegnata in diverse iniziative tra cui l’aumento dell’uso di materie prime di origine biologica nella produzione di sostanze chimiche per uso domestico e cosmetico con l’obiettivo di raggiungere il 75% entro il 2030, e di preservare almeno 800.000 ettari di terra all’anno. Nel 2020 l’azienda aveva già un’impronta netta nulla in termini di terra usata e preservata.

LE NUOVE FRONTIERE DEL PACKAGING


In occasione della conferenza “Future of Packaging” di Exane a a marzo, Columbia ha anche ricevuto aggiornamenti positivi da altre due partecipate: UPM, attiva nei prodotti forestali, e SIG Combibloc, fornitore globale di imballaggi asettici in cartone. I consumatori di tutto il mondo stanno esercitando crescenti pressioni per limitare l’uso della plastica monouso, dando potente impulso all’utilizzo di imballaggi più sostenibili a base di carta. La tassonomia Ue non considera ancora la gestione delle foreste, ma la Commissione ha presentato un nuovo atto delegato in cui il tema viene classificato come attività ammissibile.

L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE


Nonostante la volatilità, Columbia Threadneedle è convinta che i sui temi sostenibili siano robusti, e sottolinea anche l’importanza dell’engagement facendo il caso di Nextera, sua partecipazione di lunga data, in quanto principale sviluppatore di energia rinnovabile nel Nord America con una serie di progetti d’avanguardia soprattutto nel solare. Gli esperti di Columbia sono rimasti sorpresi dal fatto che aveva ricevuto un punteggio sulla media dalla Transition Pathway Initiative, iniziativa globale promossa dai proprietari di attivi nella transizione verso un’economia a basso tenore di carbonio, e ha discusso il tema in maggior dettaglio con la stessa Nextera.

I GESTORI ATTIVI DEVONO DIALOGARE


Columbia ha scoperto che il punteggio ridotto era dovuto più a lacune nella comunicazione, che a pratiche inadeguate, ed è stata rassicurata che l’azienda sta già provvedendo. Un esempio dell’importanza che i gestori attivi, come appunto Columbia Threadneedle, siano consapevoli dell’importanza di dialogare regolarmente con le società in cui investono per assicurarsi che i loro valori rimangano coerenti con quelli dell’investitore, assicurandosi attraverso una comunicazione costante e stretti rapporti di massimizzare i risultati sostenibili per la strategia.
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