Super dividendi in arrivo dalle banche Usa: partono Morgan Stanley e JP Morgan

Gli annunci
di Antonio Cardarelli 29 Giugno 2021 - 11:07

Dopo aver superato lo stress test della Fed, le banche americane annunciano un aumento di oltre due miliardi di dollari dei dividendi per il terzo trimestre. Ripartono anche i buyback azionari

Oltre due miliardi di dollari in più rispetto alle previsioni. Secondo la stima del Financial Times, le banche sono pronte ad incrementare di questa cifra il valore dei dividendi in arrivo nel terzo trimestre di quest’anno. Un aumento reso possibile dal superamento – in grande scioltezza – degli stress test da parte delle 23 più grandi banche Usa. La Federal Reserve ha dato il via libera a cedole e buyback (riacquisto di azioni proprie) e le più grandi banche americane non si sono fatte pregare.

MORGAN STANLEY

Nei giorni scorsi, attraverso una serie di comunicati rivolti agli investitori, diversi istituti hanno annunciato modifiche ai piani di pagamento dei dividendi. Morgan Stanley, che nel pre-market registra un aumento superiore al 3%, ha deciso di raddoppiare i dividendi da 0,35 centesimi a 0,70 centesimi per azione. Inoltre, spiegando che la banca ha un eccesso significativo di capitali, Morgan Stanley ha comunicato l’intenzione di procedere a un nuovo buyback azionario per 12 miliardi di dollari da qui a giugno 2022.

JP MORGAN

Buone notizie anche per gli azionisti di JP Morgan (+0,4% nel pre-market) che potranno beneficiare di un aumento dell’11% dei dividendi in pagamento, portati da 0,90 a 1 dollaro circa per azione. Anche in questo caso la banca riprenderà il piano di riacquisto delle azioni dopo il via libera della Fed, arrivato venerdì scorso.

GOLDMAN SACHS E WELLS FARGO

Cedole in aumento anche per Goldman Sachs: +60% per arrivare a 2 dollari per azione e titolo che sale dell’1% prima dell’apertura di Wall Street. Seguono la strada degli aumenti anche Bank of America (+17% a 21 centesimi per azione) e Wells Fargo, che raddoppia la i dividendi per arrivare a 20 centesimi per azione. Entrambe le banche, inoltre, hanno annunciato l’avvio di piani di riacquisto delle azioni: 25 miliardi di dollari per Bofa, 18 miliardi di dollari per Wells Fargo. Citigroup, invece, per il momento non ha annunciato aumenti dei dividendi.

LA SITUAZIONE IN EUROPA

Per conoscere il futuro dei dividendi delle banche europee bisognerà aspettare il 23 luglio. Quel giorno la Banca centrale europea, che in piena crisi aveva fermato il pagamento dei dividendi e il riacquisto di azioni proprie, deciderà se eliminare i limiti imposti. Se l’outlook economico resterà positivo, a settembre anche le banche europee potranno tornare a ricompensare gli azionisti e a massicci piani di buyback.

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