Dragone green

Fidelity: l'industria cinese dei veicoli elettrici è pronta a decollare

Fidelity prevede che le aziende a monte della catena del valore, compresi i leader nella produzione di batterie, godano di una miglior posizione competitiva con maggiori possibilità di essere vincenti

di Virgilio Chelli 26 Giugno 2021 - 7:30
financialounge - news
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La Cina è il più grande mercato di veicoli elettrici del mondo, ma anche il più grande produttore di batterie destinate alle auto di nuova generazione, e la combinazione tra calo dei costi delle batterie e aumento del tasso di adozione dei veicoli elettrici posiziona l’industria nazionale per la crescita. Ma non tutte le parti interessate saranno ricompensate allo stesso modo, perché l'aumento della concorrenza potrebbe ridurre i ritorni sul capitale e alcune aziende ci rimetteranno. Ma le aziende che operano a monte della catena del valore con una miglior posizione competitiva, inclusi i produttori leader di batterie, hanno più probabilità di essere vincenti, beneficiando di una scala maggiore, di una tecnologia più avanzata e di posizioni di mercato di primo piano.

QUADRO GLOBALE FAVOREVOLE AL GREEN


Sono le conclusioni proposte da un’analisi di Fidelity, che parte da un quadro globale che vede i governi di tutto il mondo che hanno messo al centro delle proprie strategie le politiche e gli investimenti green per combattere il cambiamento climatico, un trend a cui la Cina non fa eccezione. Il presidente Xi Jinping ha posto infatti come obiettivo della superpotenza asiatica la neutralità in termini di emissioni di carbonio entro il 2060, puntando a auto "eco-friendly" pari a tutte le vendite di auto entro il 2035. I prezzi delle batterie sono una delle maggiori voci di costo per i veicoli elettrici, ma sono costantemente diminuiti, amplificando la crescita delle vendite cinesi di veicoli elettrici e ibridi plug-in.

PREZZI DELLE BATTERIE IN CALO


Fidelity cita i dati di BloombergNEF secondo cui i prezzi delle batterie nel 2020 sono scesi del 13% rispetto al 2019, poiché sono stati lanciate batterie più efficienti, e sottolinea che la Cina produce circa tre quarti delle batterie per auto elettriche del mondo, mentre è anche il più grande produttore mondiale di auto elettriche. Costi più bassi delle batterie e generose sovvenzioni hanno dato il via alla crescita dell'industria cinese dei veicoli elettrici, che ha suscitato l'entusiasmo dei mercati dei capitali, perché l'ingresso di nuovi attori in un’industria sempre più competitiva aiuterà la catena di approvvigionamento dei veicoli elettrici a tagliare ulteriormente i costi e a rendere il possesso di un’auto elettrica una prospettiva più attraente per i consumatori.

RIMBALZO A V DOPO LA CADUTA DI INIZIO 2020


Ma, mette in rilievo Fidelity nella sua analisi, la strada non è sempre stata in discesa: le vendite di auto elettriche in Cina sono diminuite nel 2019 dopo l’abolizione di alcuni sussidi, e nel primo trimestre del 2020 sono crollate al minimo di quattro anni, a seguito dello scoppio del Covid-19. Dopo che i governi di tutto il mondo hanno rafforzato il loro impegno per l'energia verde durante la pandemia, ora il mercato dell’auto elettrica in Cina sta vedendo un rimbalzo a V verso nuovi massimi, e le aspettative stanno ancora recuperando, per cui Fidelity prevede che il tasso di penetrazione dei veicoli elettrici potrebbe superare il 40% entro il 2030, da meno del 6% nel 2020.
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