La conferenza

AllianzGI: perché puntare sul mercato cinese nel 2021

Nella 12esima edizione dell'Asia Conference di AllianzGI, “Beyond the pandemic, where next for Asia?” si è discusso sul ruolo della Cina nella ripresa globale dell’economia, con le conseguenti opportunità da sfruttare in ottica investimento

di Fabrizio Arnhold 16 Giugno 2021 - 15:33
È stata la prima economia mondiale costretta a tirare il freno a mano per colpa del Covid, ma anche quella che è ripartita prima di tutte e adesso la Cina guida la ripresa mondiale. Guardare oltre la pandemia, per capire quali saranno i trend da cavalcare e le opportunità in ottica investimento da cogliere. Questo è stato l’argomento al centro della prima giornata dell'Asia Conference di AllianzGI, “Beyond the pandemic, where next for Asia?”, che si è svolta oggi via web.

PIÙ SETTORI CICLICI, MENO TECNOLOGICI

Nei primi cinque mesi del 2021, il mercato azionario cinese è stato interessato da una forte volatilità. “Abbiamo aumentato l’esposizione ai settori ciclici, privilegiando le materie prime come alluminio e rame, e riducendo gli acquisti sul settore tecnologico”, spiegano gli esperti di Allianz Global Investors. Il fondo China A-Shares ha sovraperformato in media del 12%, ma l’obiettivo è quello di “sovraperformare in maniera costante”.

GROWTH O VALUE?

Il Prodotto interno lordo cinese cresce più rapidamente rispetto al resto del mondo (+2,3%) e questa tendenza di crescita strutturale a lungo termine apre la possibilità a nuove opportunità in ottica investimento. Il mercato azionario cinese ha già fatto già registrare una correzione del 20% recentemente e AllianzGI ritiene che nell’immediato la Banca centrale cinese non ridurrà gli stimoli. Meglio azioni value o growth? “Sicuramente puntiamo su azioni growth, cercando di individuare società ad elevata crescita”, precisano i gestori di AllianzGI.

L’APPROCCIO TEMATICO

Perché gli investitori dovrebbero essere interessati agli investimenti tematici? Per AllianzGI si tratta di “un modo molto efficace per partecipare al cambiamento”. L’approccio tematico offre alcuni innegabili vantaggi: maggiore performance con rischi più bassi. Allargando il focus, diventano interessanti, guardando non solo alla Cina, macrotrend come l’urbanizzazione, i cambiamenti sociali e demografici, scarsità di risorse e l’innovazione tecnologica. La soluzione di investimento per considerare tutti i trend più significativi è il fondo Allianz China Thematica, che raggruppa una selezione in grado di offrire le migliori opportunità di investimento del momento.

L’IMPATTO AMBIENTALE

Da una delle aree del pianeta più inquinate, alle emissioni zero entro il 2060. Obiettivo ambizioso, certo, ma sottolinea un cambio di paradigma non solo politico e sociale ma anche sul piano degli investimenti. Questo perché con un aumento dell’elettrificazione, serviranno maggiori batterie per le auto elettriche. “La Cina è il maggior produttore di batterie al litio del mondo”, rimarcano gli esperti di Allianz Global Investors. Attualmente il 60 per cento delle produzione di elettricità in Cina si affida combustibili fossili. Nel 2045, bisognerà che il 95 per cento di energia elettrica sia ottenuta sfruttando fonti rinnovabili.
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