La sfida

Usa e Cina trainano la crescita globale, previsioni ritoccate al rialzo

Le stime sul Pil dei due colossi sono state nuovamente riviste, domani in arrivo altri dati importanti sull'economia cinese

di Virgilio Chelli 15 Giugno 2021 16:54
financialounge -  Usa-Cina
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Continuano le revisioni al rialzo delle stime di crescita globale. La Banca Mondiale per l’anno in corso le ha innalzate al 5,6% per l’anno in corso, ben sopra la stima di gennaio del 4,1%. Se confermato, si tratterebbe del dato più forte dal 6,6% del 1973, quasi mezzo secolo fa, che recupererebbe interamente e con un buon margine positivo il -3,5% dell’anno della pandemia.

USA IN FORTE CRESCITA


Le stime sono particolarmente positive per gli USA, visti in crescita al 6,8%, quasi il doppio del 3,5% stimato solo a gennaio, ma anche le attese per la Cina sono molto forti, con una proiezione di crescita del PIL all’8,5% nel 2021, contro un target fissato da Pechino a ‘oltre il 6%’. E proprio dalla Cina sono in arrivo in settimana dati importanti, dopo il balzo a sorpresa dei prezzi alla produzione ai massimi da 12 anni.

NUOVI DATI DALLA CINA


I dati pubblicati oggi (mercoledì 16 giugno) segnalano una crescita robusta, anche se in leggero rallentamento. A maggio scorso la produzione industriale cinese è aumentata dell'8,8% in rallentamento rispetto al dato di aprile, pari al 9,8 per cento. Le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,81% su mese e del 12,4% su anno. Gli economisti si aspettavano per maggio un rialzo del 13,6 per cento. Finora l’economia cinese è stata sostenuta più dalle esportazioni che dai consumi interni, ma con le riaperture delle economie che va avanti nel resto del mondo il trend non dovrebbe durare così sostenuto. Un altro fattore di freno alla crescita potrebbe arrivare dal governo di Pechino, che sta chiudendo i rubinetti della spesa pubblica e tornando a una politica di de-leveraging dopo gli stimoli per contrastare la pandemia.
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