BlackRock: azioni decisamente meglio delle obbligazioni

L'analisi
di Virgilio Chelli 3 Giugno 2021 - 17:17

Il BlackRock Investment Institute vede tassi a breve molto bassi e a lungo in USA nonostante le pressioni inflazionistiche e giudica l’azionario americano, ma anche europeo, prezzato ragionevolmente

Preferenza confermata per l’azionario rispetto all’obbligazionario sia corporate che governativo su un orizzonte strategico, e nell’ambito delle azioni propensione maggiore per le Borse dei mercati sviluppati e per la Cina, dove l’impegno a contrastare il cambiamento climatico ha migliorato le aspettative di ritorno per gli investitori. Nel reddito fisso la preferenza va a bond con rendimenti legati all’inflazione rispetto ai nominali. Sono le indicazioni del BlackRock Investment Institute nel suo commento settimanale titolato ‘una rivoluzione politica di lunga portata’ in cui motiva la propria preferenza per l’azionario con l’attesa di tassi a breve bassi ancora a lungo, nonostante l’inflazione stia andando oltre le aspettative di mercato.

FOCUS SUI DATI SUL LAVORO USA

Il BlackRock Investment Institute sottolinea che i rendimenti dei Treasury USA sono scesi ai livelli più bassi da inizio maggio mentre molte voci della Federal Reserve hanno reiterato la natura transitoria dei recenti strappi dell’inflazione. Ora gli investitori si focalizzano sui dati in arrivo sul mercato del lavoro del mese scorso, dopo i numeri più deboli delle attese di aprile, che hanno evidenziato una certa volatilità di breve termine nel percorso di ripartenza dell’economia. La svolta di lunga durata della politica monetaria punta a tassi a breve molto bassi e molto a lungo, coerentemente con il tema del ‘nuovo nominale’ da tempo segnalato da BlackRock, il che sostiene le attese di ritorno e la preferenza per le azioni su un orizzonte strategico.

VALUTAZIONI AZIONARIE RAGIONEVOLI

Nonostante il potente rally dai minimi toccata a marzo 2020, BlackRock ritiene le valutazioni azionarie ancora ‘ragionevoli’, mentre gli spread creditizi sono vicini ai minimi storici, per cui il premio di rischio che l’investitore è chiamato a pagare sulle azioni, in linea con le medie storiche, suggerisce che non sono sopravvalutate. Il giudizio vale sia per gli USA che per l’Eurozona. Le prospettive di inflazione restano il fattore chiave. Secondo l’analisi di BlackRock, una serie di fattori puntano ad alta inflazione nel medio termine, il che renderà meno facile per la Federal Reserve restare fedele alla sua linea di tolleranza, un rischio che il mercato sta sottostimando.

TENSIONI SUI TREASURY INFERIORI AL PASSATO

Tuttavia, i rendimenti dei Treasury USA sulle scadenze lunghe hanno reagito in modo più contenuto rispetto al passato alle tensioni inflazionistiche, e il BlackRock Investment Institute non vede da questo fronte minacce in arrivo per il mercato azionario in generale, anche se potranno verificarsi dei mutamenti nella leadership tra le diverse classi di titoli. Intanto è al lavoro un’interazione positiva tra le politiche fiscali e monetarie, sia nei paesi sviluppati sia nelle economie emergenti.

PREMIO MAGGIORE SUL DEBITO PUBBLICO

In conclusione, il BlackRock Investment Institute vede rendimenti del debito in rialzo su un orizzonte strategico, ma con limiti importanti ai livelli che potranno raggiungere. La grande casa stima che il rendimento del Treasury a 10-anni possa arrivare al 2,5% o anche superarlo, con il costo del debito che potrebbe superare la media storica degli ultimi 50 anni del 2% del PIL, in quanto gli investitori potrebbero chiedere un premio maggiore a fronte del maggior peso sui bilanci pubblici. Per questo BlackRock continua a sottopesare i bond nominali dei Paesi Sviluppati.

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