I piani infrastrutturali di Usa e Ue aprono opportunità per gli investitori

I trend della ripresa
di Virgilio Chelli 27 Maggio 2021 - 7:00

Günther Schmitt, Responsabile azionario mercati sviluppati di Raiffeisen Capital Management, delinea le opportunità di investimento a lungo termine legate ai piani di investimento di Stati Uniti e Unione Europea

Investire nelle infrastrutture in un’ottica di lungo termine è un’opportunità aperta dai nuovi piani di investimento nel settore di Stati Uniti e Unione Europea. Günther Schmitt, Responsabile azionario mercati sviluppati, di Raiffeisen Capital Management, sottolinea che nel mercato azionario statunitense i beneficiari principali del piano del Presidente Biden saranno i produttori di acciaio e le società legate all’edilizia.

IN USA FOCUS SU ACCIAIO E COSTRUZIONI

Guardando alla domanda di acciaio, l’allocazione verso le infrastrutture “tradizionali” come ponti e autostrade può sembrare insoddisfacente, ma diverse altre componenti possono favorire il consumo incrementale di acciaio, come i veicoli elettrici, le infrastrutture energetiche, alloggi e scuole pubbliche e altri interventi come la modernizzazione dei trasporti e delle ferrovie Amtrak.

ANCHE SEMICONDUTTORI E SERVIZI IT

Inoltre, rileva l’esperto di Raiffeisen Capital Management, le aziende specializzate in tecnologia dell’acqua, semiconduttori e apparecchiature per telecomunicazioni guadagneranno dal piano Biden, così come le aziende nel campo delle energie rinnovabili e quelle industriali che si concentrano sul miglioramento delle infrastrutture di rete elettrica. Nell’Unione Europea invece il focus è sul Next Generation EU, più focalizzato sulla sostenibilità, sulla transizione verde, che assorbirà almeno il 37% delle risorse, e sulla trasformazione digitale, a cui sono destinati almeno il 20% dei fondi.

IL PIANO EUROPEO È PIÙ VERDE

A differenza dell’American Jobs Plan, secondo Günther Schmitt questo favorisce soprattutto le aziende dei settori dell’energia rinnovabile e dell’IT, soprattutto i semiconduttori e le aziende attive nei servizi di Information Technology. Secondo l’esperto di Raiffeisen inoltre non va dimenticato il settore sanitario, le cui debolezze sono emerse in modo drammatico nella pandemia da Covid-19. Quello europeo ha vissuto un lungo periodo di sotto-investimento, una situazione che potrebbe cambiare grazie al supporto del piano europeo.

CAMBIATO L’ATTEGGIAMENTO DEGLI INVESTITORI

L’esperto di Raiffeisen sottolinea infine che le politiche dedicate alle prossime generazioni, compresa l’istruzione e le competenze, dovrebbero favorire in modo particolare l’industria dell’e-Learning. Inoltre, aumenta costantemente il peso dei titoli sostenibili sul settore infrastrutture, anche perché l’atteggiamento di molti investitori è cambiato radicalmente negli ultimi due anni, in quanto si posizionano su un trend di crescita strutturale.

LA FORZA DEL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ

Raiffeisen Capital Management stima che circa il 4% del PIL globale deve essere investito ogni anno per soddisfare le esigenze infrastrutturali globali, a cui si aggiungono programmi straordinari come quelli lanciati da Stati Uniti e Unione Europea. Inoltre il tema della sostenibilità rappresenta un punto focale di questi programmi, e questo rafforzerà ulteriormente la tendenza verso investimenti sostenibili all’interno del settore delle infrastrutture.

Financialounge - Telegram