Alla scoperta delle terre rare, materiali fondamentali per lo sviluppo dei veicoli elettrici

Mobilità sostenibile
di Redazione 13 Maggio 2021 - 21:00

Il team del fondo Neuberger Berman Next Generation Mobility di Neuberger Berman analizza la produzione globale dei metalli superconduttori come i magneti NdPr, la cui domanda potrebbe presto superare l’offerta

Dalle turbine eoliche agli ultimi modelli di smartphone, dall’intelligenza artificiale agli aspetti più semplici della vita quotidiana, passando per le nuove frontiere dell’energia rinnovabile, la tecnologia di consumo, quella industriale e militare: niente di tutto questo sarebbe possibile senza le terre rare. Il termine è stato coniato dall’Unione Internazionale di Chimica Pura e Applicata per indicare un gruppo particolare di metalli super conduttori.

I MAGNETI NDPR

Come sottolinea il team di gestione del fondo Neuberger Berman Next Generation Mobility di Neuberger Berman, le terre rare sono anche dei componenti fondamentali per lo sviluppo dei veicoli elettrici. Le leghe di neodimio e praseodimio (NdPr) sono infatti alla base della rivoluzione in corso legata alla sostenibilità. Con l’evoluzione continua della tecnologia necessaria allo sviluppo delle batterie per vetture elettriche, i magneti NdPr vengono utilizzati in oltre il 90% dei motori.

LA DOMANDA POTREBBE SUPERARE L’OFFERTA

Neuberger Berman ritiene che nei prossimi anni l’uso dei magneti NdPr determinerà un incremento della domanda di molti metalli appartenenti alla famiglia delle terre rare, la quale, in un decennio, potrebbe superare l’offerta a livello globale. Per il team del fondo Next Generation Mobility infatti, sebbene il tasso di penetrazione dei veicoli elettrici nel 2020 sia stato solo del 4%, potrebbe raggiungere il 15% entro il 2025 e il 30% prima della fine del 2030, contribuendo così a un aumento 15 volte maggiore del mercato dei magneti per i motori elettrici, con un tasso di crescita annuo composite del 31% per i prossimi 10 anni.

LA CINA DOMINA IL MERCATO

Considerando l’importanza dei veicoli elettrici e dell’energia pulita per i PIL futuri di molte economie, Neuberger Berman sottolinea come le terre rare siano diventate un settore strategico per Stati Uniti e Cina. Il gigante asiatico al momento domina il mercato, con il 60% della produzione globale e l’85% dei prodotti lavorati, tra cui i magneti NdPr. Per contrastare Pechino, Washington ha in programma di offrire un supporto strategico alle società statunitensi del settore, come MP Materials, proprietaria della miniera di Mountain Pass, in California, che da sola fornisce il 15% della produzione di terre rare.

MP MATERIALS

MP Materials è una società leader nel settore delle terre rare, che produce al momento sotto forma di un impasto che però richiede un’ulteriore fase di lavorazione che avviene in Cina. Per svolgere tutto il processo produttivo negli Stati Uniti, nel 2022 l’azienda ha in programma di ripristinare la fase di raffinazione degli elementi NdPr e di avviare nel 2025 la produzione di magneti realizzati con queste particolari leghe, con l’obiettivo ultimo di ripristinare l’intera catena di fornitura di terre rare rimanendo all’interno dei confini nazionali.

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