Microsoft punta sull’intelligenza artificiale per abbattere il “disability divide”

Tecnologia
di Marco Rubino 6 Maggio 2021 - 15:31

La società di Bill Gates ha annunciato un piano per permettere un migliore accesso alla tecnologia per le persone con disabilità

Microsoft in campo a fianco delle persone con disabilità attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. La società, infatti, ha annunciato tramite una nota il lancio in un piano quinquennale attraverso il quale cercherà di contribuire a colmare quello che viene definito il “disability divide”, ovvero il divario esistente in termini di inclusione sociale per le persone disabili. Il piano prevede tre aree di intervento quali la formazione, il lavoro e la tecnologia accessibile. Al piano si affianca un fondo denominato “Ai for Accessibility”, con protagonista assoluta l’Intelligenza Artificiale, il cui lancio è previsto in autunno “per stimolare l’innovazione volta a ridurre il costo della tecnologia digitale assistiva e aumentarne l’accesso”, spiega la società nella nota.

TECNOLOGIA ACCESSIBILE

Con questo piano Microsoft prosegue nel suo lavoro finalizzato alla realizzazione di prodotti e servizi accessibili “by design”, ovvero pensati apposta per permettere alle persone con disabilità di vivere e lavorare come gli altri. Le ulteriori innovazioni saranno presenti in Microsoft 365 e permetteranno a più di 200 milioni di persone di creare, modificare e condividere documenti grazie all’Intelligenza Artificiale (AI) e ad altre tecnologie avanzate. Nel dettaglio, le novità prevedono un background che faciliterà l’accessibilità ai contenuti nelle app principali di Office e Outlook, un migliore supporto dell’AI in Microsoft Word, una navigazione semplificata in Excel, un Immersive Reader espanso in Power Point e una modalità di contrasto che ridurrà l’affaticamento degli occhi in Teams.

FORMAZIONE E LAVORO

Da Microsoft riconoscono “che la tecnologia accessibile da sola non sarà sufficiente a creare le opportunità che le persone con disabilità meritano”. Per questo motivo, la società ha pensato ad un “secondo forte pilastro” del piano “per fornire alle persone con disabilità lo stesso accesso di tutti gli altri all’istruzione e alle opportunità di lavoro”. “Crediamo che la tecnologia possa giocare un ruolo importante nello sbloccare questo accesso attraverso lo sviluppo delle competenze, l’istruzione e collegando meglio le persone con disabilità alle opportunità di lavoro”, spiegano da Microsoft.

UN BACINO DI TALENTI NON UTILIZZATI

“Le persone con disabilità rappresentano uno dei più grandi bacini al mondo di talenti non utilizzati, ma tutti noi dobbiamo agire con un’ambizione più coraggiosa per permettere ai talenti disabili di ottenere di più”, sottolineano da Microsoft. “Ecco perché oggi annunciamo la prossima fase del nostro viaggio verso l’accessibilità, un nuovo impegno quinquennale guidato dalla tecnologia per creare e aprire le porte a maggiori opportunità per le persone con disabilità”, concludono.

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