“Flessibilità: rispondere efficacemente alla volatilità di mercato”

Strategie d'investimento
di Redazione 3 Maggio 2021 - 15:26

La classica distinzione tra attività di rischio e titoli di Stato non basta più per affrontare il nuovo scenario: Euromobiliare AM SGR propone quattro soluzioni flessibili per dare una valida risposta su diversi profili di rischio

Qualunque risparmiatore si trova quotidianamente davanti ad un dilemma: rimanere liquido perdendo opportunità di guadagno, oppure investire tollerando anche i momenti di incertezza del mercato. Per prendere questa decisione, investire o rimanere liquidi, può essere utile confrontare il rendimento atteso delle attività finanziarie disponibili (opportunità) con la volatilità di tale rendimento (incertezza).

LO SCENARIO PRE-CRISI

Fino al 2008, la soluzione al quesito era facilitata dal fatto che le fasi del ciclo di mercato in cui i rendimenti attesi delle attività finanziarie più rischiose (come le azioni o il credito) erano compressi, venivano accompagnate da rendimenti relativamente generosi per le attività finanziarie a basso rischio (ovvero i titoli di stato a breve scadenza). In uno scenario di questo tipo, il miglior consiglio per gli investitori era quello di individuare il proprio profilo di rischio e costruire un portafoglio diversificato, resistendo alla tentazione di concentrarsi unicamente sull’attività finanziaria apparentemente più redditizia e di cedere alternativamente all’avidità o al panico.

L’AZIONE DELLE BANCHE CENTRALI

Questo consiglio è ancora valido, ma lo scenario economico e di mercato delineatosi dopo la crisi del 2008 ha modificato alcune premesse. L’azzeramento dei rendimenti governativi concertato dalle banche centrali (politica monetaria espansiva) ha infatti spostato verso il basso la curva dei rendimenti attesi, portandone una buona parte in territorio negativo. Di conseguenza, molti investitori si sono spostati verso attività più rischiose per ottenere rendimenti, la cui volatilità è stata però “calmierata” dalle politiche espansive delle banche centrali.

EFFETTO PANDEMIA E RIPRESA

L’andamento dei mercati nella fase iniziale della pandemia (marzo 2020), ha rappresentato un brusco risveglio dalla fase espansiva cominciata nei primi mesi del 2009, con il ritorno della volatilità a livelli che, in alcune giornate, sono stati persino superiori a quelli della crisi del 2008. La successiva ripresa dei corsi di mercato (partita nel mese di aprile dello scorso anno), ha portato dapprima ad una massiccia sovra-performance dei temi di investimento che hanno maggiormente beneficiato dal contesto COVID-19: Cina e settori ad elevato contenuto tecnologico-innovativo su tutti, mentre in seguito sono stati premiati i settori più in grado di beneficiare di incentivi fiscali e riaperture, unitamente all’aspettativa di vedere, dopo molti anni, una ripresa inflazionistica.

LE SOLUZIONI FLESSIBILI DI EUROMOBILIARE ASSET MANAGEMENT SGR

I prodotti flessibili di Euromobiliare Asset Management SGR hanno affrontato con successo le problematiche relative alla crisi COVID-19 e alle sue conseguenze. Attraverso la gamma flessibile, infatti, Euromobiliare ricerca soluzioni:

• Che vadano al di là della più classica diversificazione tra attività di rischio e titoli di stato, con l’obiettivo di contenere le perdite nelle fasi avverse di mercato

• Che guardino, senza preclusioni e senza vincoli di benchmark, alle opportunità di rendimento ed ai rischi di tutti i mercati, regolando di conseguenza la composizione del portafoglio

I prodotti flessibili di Euromobiliare Asset Management SGR sono pensati per dare una valida risposta su diversi profili di rischio e asset class: Euromobiliare Flessibile Obbligazionario, Euromobiliare Flessibile 30, Euromobiliare Flessibile 60 ed Euromobiliare Flessibile Azionario.

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