Con Neuralink di Elon Musk un macaco ha giocato a Pong con il pensiero

Il video
di Marco Rubino 16 Aprile 2021 - 14:34

Un video mostra un macaco riuscire a giocare perfettamente ad un vecchio videogioco utilizzando l’impianto neurale realizzato da Neuralink

Collegare il cervello con il computer: quello che è sempre stato il sogno di Elon Musk sembra essere sempre più vicino. La startup del patron di Tesla, Neuralink, ha infatti mostrato un video nel quale un macaco è riuscito a giocare ad un videogioco utilizzando il solo pensiero grazie ad un impianto neurale che gli ha permesso di muovere le barre del famosissimo gioco ‘vintage’ Pong.

ELON MUSK ESULTA

L’evento è stato sottolineato dallo stesso Elon Musk in uno dei suoi soliti tweet, nel quale annunciava: “Monkey plays Pong with his mind”, “una scimmia sta giocando a Pong con la sua mente”. Musk sostiene da tempo la necessità di unire mente e macchina, mix fondamentale per evitare che gli esseri umani siano superati dall’intelligenza artificiale.

LE IMPLICAZIONI SCIENTIFICHE

Qualora gli esperimenti della startup riuscissero, il sistema potrebbe consentire ad una persona di guidare con il pensiero un cursore sullo schermo di un computer, permettendogli diverse attività tra le quali navigare su internet, scrivere e-mail o messaggi di testo, spiegano da Neuralink. “Il nostro primo obiettivo è restituire alle persone con paralisi la libertà digitale“, sottolinea la società. I membri del team di Neuralink impegnati nel progetto avevano pubblicato una sorta di ‘lista dei desideri’ relativi alle possibili applicazioni della tecnologia, comprendendo la possibilità di restituire la mobilità ai disabili, la vista ai ciechi, l’abilitazione della telepatia e del download dei ricordi, addirittura da ‘inserire’ altri corpi sostitutivi nel corso di un prossimo futuro, quali simile ad un film di fantascienza.

IL TEST SUL MACACO

L’impianto di Neuralink è stato inserito sui due lati del cervello di Pager, così come è stato chiamato il macaco, per rilevare l’attività dei suoi neuroni. Per installarlo è stato utilizzato un robot chirurgico, il quale ha sostituito un pezzo del cranio con un disco Neuralink, inserendo anche dei cavi sottilissimi al suo interno. Il disco ha il compito di registrare l’attività nervosa, trasmettendo le informazioni tramite un segnale wireless Bluetooth ad un apparecchio simile ad uno smartphone. “In realtà si adatta abbastanza bene al cranio”, spiegava Musk, avvertendo che “potrebbe essere sotto i tuoi capelli e non lo sapresti”.

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