Apple lancia un fondo da 200 milioni di dollari per l’ambiente

Insieme a Goldman Sachs
di Matia Venini 16 Aprile 2021 - 17:19

Il colosso di Cupertino investirà nello sviluppo di foreste capaci di rimuovere il carbonio dall’atmosfera. Con un occhio agli introiti

Apple ha annunciato l’istituzione di un fondo di investimento da 200 milioni di dollari progettato per ridurre le emissioni di carbonio in atmosfera e sostenere la selvicoltura sostenibile. La nuova soluzione, chiamata Restore Fund, verrà gestita da Goldman Sachs, con l’organizzazione no-profit Conservation International che garantirà che i progetti finanziati dal fondo rispettino rigorosi standard ambientali e sociali. L’obiettivo è quello di rimuovere ogni anno un milione di tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera, l’equivalente del carburante utilizzato da oltre 200mila automobili.

IL PROGETTO DI SELVICOLTURA

Più nello specifico, il Restore Fund investirà nello sviluppo e nella conservazione di foreste capaci di rimuovere il carbonio dall’atmosfera durante la crescita e di produrre alberi per materiali da costruzione. Apple già dal 2017 realizza gli imballaggi con fibra di legno vergine proveniente da boschi gestiti responsabilmente, gli stessi in cui intende investire attraverso il fondo.

L’IMPORTANZA DI GENERARE UN RITORNO FINANZIARIO

Apple non è certo la prima società a capire l’importanza degli investimenti sostenibili. Ma con il Restore Fund il colosso di Cupertino vuole dimostrare come questi siano capaci anche di generare introiti finanziari per l’azienda. “L’idea di avere un ritorno è importante per il pianeta”, ha dichiarato il vicepresidente di Apple per l’Ambiente Lisa Jackson in un’intervista trasmessa dalla CNN. “Perché se vuoi davvero che le società si impegnino, se vuoi che gli affari cambino davvero su larga scala, deve essere perché c’è un ritorno su quell’investimento. Altrimenti è solo filantropia”.

L’IMPEGNO DI APPLE

Nel contesto di una produzione maggiormente sostenibile, Apple si sta già muovendo per cambiare i materiali con cui costruisce i prodotti in direzione di opzioni più rispettose dell’ambiente. La società ha inoltre affermato che entro il 2030 renderà la sua impronta aziendale globale completamente priva di emissioni di carbonio. “Tutte queste cose vengono fatte con un occhio al ritorno”, ha ribadito Jackson. “La verità è che l’energia pulita è più economica. Quindi dobbiamo dimostrare alle aziende che non è necessario scegliere tra i profitti e il bene del pianeta”.

Financialounge - Telegram