La gamma di Vontobel si arricchisce con due nuovi fondi obbligazionari sostenibili

Nuove soluzioni
di Leo Campagna 14 Aprile 2021 - 21:00

Si tratta di Vontobel Fund – Green Bond, comparto ad impatto positivo specializzato sui green bond, e di Vontobel Fund – Sustainable Emerging Markets Debt, fondo sostenibile che investe nel debito dei mercati emergenti

Cresce la domanda di soluzioni in grado di combinare un rendimento interessante e un approccio sostenibile. Per soddisfare tali richieste, Vontobel, la cui Boutique Fixed Income gestisce un patrimonio di 24 miliardi di CHF tramite 41 professionisti degli investimenti dislocati a Zurigo, New York e Hong Kong, ha ampliato la gamma di fondi obbligazionari ESG con due nuovi prodotti.

I GREEN BOND UN VALIDO STRUMENTO CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Si tratta, nello specifico, di Vontobel Fund – Green Bond, comparto ad impatto positivo specializzato sui green bond, e di Vontobel Fund – Sustainable Emerging Markets Debt, fondo sostenibile che investe nel debito dei mercati emergenti. “Il cambiamento climatico rappresenta un rischio finanziario reale per gli investitori e i green bond forniscono un valido strumento per gestirlo”, ha dichiarato Daniel Karnaus, Portfolio Manager che, insieme a Anna Holzgang e con il supporto di un team composto da oltre 40 esperti ESG e degli investimenti di Vontobel, adotta decisioni ad elevata convinzione, basate su un’analisi approfondita della qualità creditizia, dei progetti associati ai green bond.

L’IMPATTO DEL FONDO È MISURABILE

Vontobel Fund – Green Bond investe infatti in un universo di green bond globale, individuando gli emittenti che raccolgono risorse destinate principalmente alla realizzazione di progetti ambientali idonei, con un impatto misurabile sulla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. “A questo proposito, l’impatto del fondo è misurabile. Possiamo stimare che, per ogni milione di euro investito nel fondo, si generi una riduzione delle emissioni di carbonio pari a 492 tonnellate di CO2 equivalente, ovvero a qualcosa come circa 206 autovetture in meno sulle strade all’anno”, rivela Karnaus. L’obiettivo del Vontobel Fund – Green Bond, che è classificato come fondo articolo 9 in base al Regolamento SFDR, è massimizzare il contributo alla tutela dell’ambiente e alla mitigazione del cambiamento climatico affiancando, nell’arco di un intero ciclo economico, un rendimento costante.

FOCUS SUL POTENZIALE DI RISCHIO – RENDIMENTO

Vontobel Fund – Sustainable Emerging Markets Debt predilige invece i titoli di Stato, le obbligazioni parastatali e societarie dei paesi in via di viluppo con spiccate capacità nell’utilizzo efficiente delle risorse e nella gestione dei rischi ESG (ambientali, sociali e di governance). Il fondo, che è classificato come fondo articolo 8 in base al Regolamento SFDR, grazie ad un modello di punteggio ESG proprietario, attua una ricerca approfondita che confronta il potenziale di rischio/rendimento ricavato in funzione dalla qualità degli emittenti, dei Paesi, dei tassi di interesse, delle valute e delle scadenze del proprio universo di investimento,

L’ENGAGEMENT, UN MEZZO EFFICACE PER COLMARE I GAP INFORMATIVI

Sergey Goncharov, Portfolio Manager, con il supporto di un team composto da nove analisti dei mercati emergenti e tre specialisti ESG, si concentra sull’ottimizzazione del livello dell’extra rendimento potenziale (spread) per un determinato livello di rischio. “L’engagement è un mezzo estremamente efficace per colmare i gap informativi, soprattutto nei mercati emergenti, dove i governi e le aziende risultano ancora in ritardo sulle tematiche ESG. Una semplice conversazione può riuscire a sensibilizzare e promuovere l’importanza di una valutazione dei rischi ESG tra i nuovi emittenti”, conclude Goncharov.

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