AllianceBernstein: ecco le azioni europee sottovalutate su cui puntare

Potenziale inespresso
di Virgilio Chelli 10 Aprile 2021 - 15:00

Gli esperti della grande casa vedono 3 tipi di opportunità post-Covid: imprese resilienti come Tesco, società costrette a cambiare per sopravvivere come Ubisoft, e beneficiari della normalizzazione come Aroundtown

Le azioni europee hanno sottoperformato quelle degli altri mercati sviluppati, appesantite da un’economia duramente colpita dalla pandemia. Ma gli investitori azionari possono trovare un potenziale di rendimento promettente in imprese sottovalutate e destinate a recuperare terreno nel mondo post-Covid. Nel 2020 le azioni value europee hanno fatto peggio, ma alcune potrebbero passare dalla sofferenza alla gloria.

POTENZIALE DI RIALZO INESPRESSO

Lo sostiene un’analisi firmata da Tawhid Ali, Chief Investment Officer—European Value Equities, e Andrew Birse Portfolio Manager—European Value Equities, di AllianceBernstein, secondo cui con l’uscita dalla pandemia la debolezza dell’Europa potrebbe offrire un’opportunità interessante, soprattutto per gli investitori value. I mercati azionari europei hanno un maggior numero di titoli ciclici, che secondo i due esperti di AllianceBernstein dovrebbero evidenziare un buon andamento con l’ampliarsi della ripresa economica, perché la sottoperformance registrata durante la crisi potrebbe rappresentare un potenziale di rialzo inespresso.
Per coglierlo, secondo l’analisi di AllianceBernstein, è necessaria una valutazione equilibrata di ciò che è cambiato nell’ultimo anno e di ciò che invece è rimasto immutato: al venir meno degli effetti della pandemia, la gente ricomincerà ad andare al ristorante e a viaggiare, mentre le imprese ricalibreranno la spesa alla luce della nuova normalità, consumatori e aziende richiederanno prodotti più economici e servizi più rapidi.

TRE TIPI DI OPPORTUNITÀ

In particolare, Ali e Birse vedono tre tipi di opportunità post-Covid: imprese più resilienti del previsto, imprese che hanno dovuto cambiare per sopravvivere, e aziende beneficiarie del ritorno alla normalità. Le prime hanno spesso modelli di business sottovalutati, come ad esempio Tesco, la più grande catena di supermercati del Regno Unito, ritenuta particolarmente vulnerabile per via la sua espansione all’estero, che durante la pandemia ha dimostrato come un operatore storico della vendita al dettaglio possa dare prova di sorprendente resistenza grazie alla sua rilevante presenza online.

CAMBIARE PER SOPRAVVIVERE

Altre devono invece cambiare per sopravvivere e prosperare, anche in ambito tecnologico, dove le europee sono generalmente considerate meno interessanti dei concorrenti statunitensi e asiatici. Ma società come Ubisoft Entertainment, produttore francese di videogiochi, smentiscono questi stereotipi, creando prodotti sempre più complessi per soddisfare gusti e aspettative in evoluzione, alimentando la domanda proveniente dai giocatori chiusi in casa durante i lockdown imposti dal Covid-19.

MERCATO IMMOBILIARE

Infine i beneficiari della nuova normalità, segmento in cui un valido esempio è rappresentato dai mercati immobiliari. Gli esperti di AllianceBernstein fanno l’esempio della Germania, dove le norme che permettono di differire i pagamenti degli affitti hanno penalizzato Aroundtown, importante gruppo immobiliare con un patrimonio investito per il 24% in hotel, per il 50% in uffici e per il 13% in residenziale. Con la ripresa di viaggi e turismo, gruppi immobiliari come Aroundtown, con una base di asset solidi e dalle valutazioni appetibili, dovrebbero essere in grado di recuperare.

L’AUTO BENEFICERÀ COMUNQUE

Infine ci sono realtà possono beneficiare di tutte e tre le tendenze, come l’auto, favorendo ad esempio Faurecia, redditizio fornitore francese di ricambi, con un modello di business resiliente che ne fa un attore chiave nella trasformazione del settore, poiché vende componenti sempre più sofisticati richiesti sia per i veicoli elettrici che convenzionali.

CONCENTRARSI SUI FONDAMENTALI

In ogni caso, avvertono in conclusione gli esperti di AllianceBernstein, per trovare investimenti promettenti bisogna prestare la massima attenzione ai fondamentali e alla capacità di generare cash flow, e non fare affidamento sui soli dei multipli, che negli ultimi anni ha dato impulso alle società in forte crescita sulla base di aspettative future. La ricerca di valore nelle imprese resilienti, nelle protagoniste della transizione e nelle beneficiarie della normalizzazione di tutta Europa può aiutare secondo AllianceBernstein a posizionarsi sull’azionario per coglierne il potenziale in vista di una ripresa a lungo termine.

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