Incentivi per l'infanzia

Da oggi si può chiedere il bonus baby-sitting: ecco come

Domande sul sito INPS o rivolgendosi agli enti di patronato. L'importo arriva a 100 euro a settimana per chi ha figli minori di 14 anni

di Gaia Terzulli 8 Aprile 2021 - 11:18
È attivo da oggi il servizio online per richiedere il bonus baby-sitting. Lo comunica L’INPS in una nota specificando che, rispetto alla precedente versione, sono cambiate le categorie aventi diritto e gli importi.

COME FARE DOMANDA

Per inoltrare la domanda ci sono due modalità: con la prima bisogna collegarsi al sito www.inps.it e accedere all’apposito servizio online “Bonus servizi baby-sitting”, disponibile seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi”; “Tutti i servizi”; “Domande per prestazioni a sostegno del reddito”; “Bonus servizi di baby-sitting”. Altrimenti, ci si può rivolgere agli enti di patronato presenti sul proprio territorio e usufruire dei servizi da questi offerti gratuitamente.

SPID, CIE O CNS

I cittadini che intendono presentare domanda tramite il sito dell’INPS possono accedere al servizio in tre modi: o attraverso l’identità digitale Spid, o con carta d’identità elettronica (Cie), o, ancora, mediante la Carta nazionale dei servizi (Cns), una sorta di smart card o chiavetta Usb contenente un “certificato digitale” di autenticazione personale.

CHI PUO' CHIEDERE IL BONUS

Possono richiedere il bonus tutti i lavoratori autonomi iscritti all’Inps, quelli della Gestione separata e quelli del settore sanitario pubblico o privato accreditato, per un importo fino a 100 euro a settimana in caso di figli minori di 14 anni in didattica a distanza o in quarantena. Il sussidio può essere utilizzato fino al 30 giugno 2021. Anche i lavoratori del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 possono fare richiesta del bonus. In ambito sanitario hanno diritto al sussidio anche i medici dipendenti, gli infermieri (inclusi gli ostetrici), i tecnici di laboratorio biomedico, i tecnici di radiologia medica, gli operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118). Infine, medici di base e pediatri di libera scelta – anche quelli che non hanno un contratto di lavoro subordinato – possono fare domanda per il bonus.

IL LIBRETTO DI FAMIGLIA

L’importo sarà erogato mediante il Libretto famiglia, un libretto nominativo prefinanziato, composto da titoli di pagamento il cui importo è finalizzato a compensare attività lavorative di durata non superiore a un’ora.

L'EROGAZIONE PER CHI HA RICHIESTO ALTRI SERVIZI PER L'INFANZIA

In alternativa, il bonus può essere erogato direttamente al richiedente, di cui sia stata comprovata l’iscrizione ai centri estivi, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa, o, infine, ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. In quest’ultimo caso l’incentivo è incompatibile von il bonus asilo nido.
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