Il futuro dei bond sostenibili passa per i mercati emergenti

Nuove emissioni
di Antonio Cardarelli 31 Marzo 2021 - 22:00

L’analisi di Jana Velebova di BlueBay Asset Management sulle recenti emissioni di obbligazioni sostenibili si focalizza sull’Asia per estendersi a tutto l’universo dei Paesi emergenti

C’è ancora molta strada da fare nel segmento dei bond sostenibili, ma secondo BlueBay Asset Management queste emissioni rappresentano un’opportunità rilevante per i mercati emergenti. A dirlo è Jana Velebova, Senior Portfolio Manager, BlueBay Asset Management, che vede la possibilità di una crescita progressiva per il mercato dei bond sostenibili nei Paesi in via di sviluppo.

NUOVE SFIDE GLOBALI E DOMANDA IN CRESCITA

Una crescita che sarà dettata dalla necessità di rispondere al bisogno di finanziare sfide globali ambientali e sociali e anche dalla domanda in crescita da parte degli investitori. “Ci aspettiamo anche che gli emittenti non utilizzino questo meccanismo di uso dei proventi solo per finanziare progetti green & social idonei, ma anche che colleghino anche sempre di più i costi di finanziamento al raggiungimento di target di sostenibilità rilevanti”, spiega Velebova che cita come esempio una nota azienda energetica italiana e una cartiera brasiliana che, rispettivamente nel 2019 e nel 2020, hanno fatto esattamente questo.

FENOMENO IN ESPANSIONE

L’esperta di BlueBay AM fa notare che nel 2020 quasi 100 miliardi di dollari di emissioni sovrane e corporate dei Paesi emergenti avrebbero potuto essere classificati come green, social o SLB. In particolare quest’ultima categoria, nell’Asia emergente, è in costante crescita mentre l’emissione di green è sostanzialmente stabile. “Non ci aspettiamo solo che le emissioni sostenibili accelerino, replicando l’incremento esponenziale già visto nei mercati avanzati – spiega Velebova – ma crediamo anche che arriveranno a interessare tutte le regioni emergenti e tutto lo spettro del credito. L’anno scorso abbiamo assistito alla prima emissione di un bond high yield green e del primo social bond sovrano emergente. Ci aspettiamo che quest’anno vengano esplorate nuove frontiere”.

PUNTARE SULLA QUALITÀ

Secondo l’esperta di BlueBay, bisognerà fare ancora molta strada in termini di tassonomia, classificazione e anche a livello di argomentazioni contro le critiche sollevate nei confronti di questi strumenti innovativi. “In qualità di investitori, dobbiamo essere selettivi e detenere debito di emittenti con standard elevati, lavorando al contempo con l’industria per incentivare una maggiore standardizzazione e un miglioramento della regolamentazione di questo mercato nascente molto promettente”, conclude Velebova.

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