Dolcezza sostenibile

Sperlari dice addio alla gelatina animale nelle caramelle

Tre anni di studio e ricerca per sostituire l'ingrediente addensante con prodotti di origine vegetale. Cambia anche il packaging

di Stefania Scordio 16 Marzo 2021 16:45
financialounge -  ESG Findus sostenibilità sperlari
financialounge -  ESG Findus sostenibilità sperlari

Si fa sempre più alto il numero di aziende dell'industria alimentare che decide di guardare alla sostenibilità e all'ambiente. Da Cremona arriva l'annuncio di Sperlari sullo stop dell'uso della gelatina animale che viene sostituista con l'amido di mais o l'amido di patate, evitando così di usare i prodotti di scarto degli allevamenti intensivi di maiali e bovini.

RICERCA SOSTENIBILE


"Si è trattato di un percorso impegnativo che ha richiesto oltre tre anni di lavoro, fatto di scelte coraggiose e con l'obiettivo di offrire al consumatore prodotti rispettosi dell'ambiente e degli animali -  ha dichiarato Piergiorgio Burei, ad di Sperlari - La nostra azienda rappresenta uno dei tre maggiori player nel mercato delle caramelle e da sempre propone prodotti di qualità, realizzati con ingredienti speciali e nel rispetto dei criteri di eticità e sostenibilità".

VERSO IL FUTURO


Questi sono i driver che motivano le scelte dell'azienda decisa ad attuare una vera e propria svolta green. Infatti, oltre all'abbandono degli ingredienti addensanti di origine animale, Sperlari ha scelto di prestare attenzione anche al packaging: le confezioni verranno infatti realizzate con una busta biodegradabile con certificazione FSC (Forest Stewardship Council, che certifica la corretta gestione delle foreste).  Tra gli obiettivi dell'azienda dolciaria c'è anche quello di fare ricorso alla trigenerazione, metodo di produzione di energia elettrica combinata, all'interno dello stabilimento di Cremona che dal 2022 porterebbe alla  riduzione di oltre 1500 tonnellate di anidride carbonica.

PESCA VIRTUOSA


Tra le iniziative sostenibili dell'ultimo periodo possiamo anche citare l'impegno di Findus nel contrasto alla pesca intensiva e al sostegno delle pratiche di allevamento sostenibili. In virtù di questa attenzione green, il marchio svedese ha ottenuto due importanti certificazioni: l'ASC (Aquaculture Stewardship Council), organizzazione indipendente che garantisce l’acquacoltura sostenibile, e l' MSC (Marine Stewardship Council), altra organizzazione no profit che verifica il rispetto di pratiche di catture di pesci ecosostenibili.

 

 

 
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