Pagamenti digitali, è boom in Italia. Tutti i dati e come funzionano quelli contactless

Trend in crescita
di Fabrizio Arnhold 16 Marzo 2021 - 16:19

Smartphone e contactless spingono i sistemi di pagamento senza contanti. Ma quanto ha inciso il cashback di Stato e l’aumento dell’e-commerce nella pandemia? Intanto Stripe, società californiana di pagamenti digitali, tocca valutazione record

I pagamenti in Italia sono sempre più digital. Il contante resta ancora il mezzo di pagamento più utilizzato ma crescono le transazioni digitali che rappresentano così un terzo del totale transato, rispetto al 29% dell’anno precedente. Una spinta all’uso di carte e app è arrivata anche dall’introduzione del cashback di Stato che prevede un rimborso pari al 10%, fino a un massimo di 150 euro, per le spese effettuate con strumenti digitali.

5,2 MILIARDI DI TRANSAZIONI

Hanno raggiunto un valore pari a 268 miliardi di euro, con 5,2 miliardi di transazioni. La fotografia della nuova edizione dell’Osservatorio “Innovative Payments” della School of Management del Politecnico di Milano è quella di un trend in netto rialzo. A crescere con decisione sono soprattutto le transazioni contactless (+29%), che arrivano a toccare quota 81,5 miliardi di euro, ed è boom per pagamenti con smartphone e wearable (+80%) in negozio, che superano il valore di 3,4 miliardi.

CRESCONO I PAGEMENTI CONTACTLESS

La pandemia ha ulteriormente accelerato una tendenza che già era in corso. “Le modalità senza contatto si sono affermate come valide alleate dei cittadini contro la diffusione del contagio da Covid-19”, si legge nello studio edizione dell’Osservatorio “Innovative Payments”. Cresce anche il numero dei Pos abilitati al contactless, ossia ai pagamenti che avvengono semplicemente appoggiando la carta al lettore, che arrivano a quota 2 milioni, raggiungendo il 67% delle transazioni.

LA CRESCITA DELL’E-COMMERCE

Le restrizioni imposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria, con chiusure di attività commerciali e servizi non strettamente necessari, ha frenato anche il mondo delle transazioni di pagamento. Ma i pagamenti digitali si sono dimostrati degli importanti alleati nei pagamenti online, con una decisa impennata dell’e-commerce. Sempre secondo i dati dell’Osservatorio “Innovative Payments”, il comparto dell’acquisto di prodotti online ha fatto registrare un aumento del 31% nel 2020, controbilanciato da una crisi della categoria servizi (-47%), legati in buona misura alla crisi dei comparti viaggi e turismo.

LO SMARTPHONE È LO STRUMENTO PREFERITO

Continuano a crescere le transazioni da smartphone anche per gli acquisti online, superando addirittura il pc, che raggiungono il traguardo di 15,65 miliardi di euro, con una penetrazione sul totale dell’e-commerce del 51%, dimostrando una sempre maggiore facilità e velocità di utilizzo del dispositivo mobile. Aumentano anche i servizi di pagamento digitale per le consegne a domicilio. Con il segno più anche le transazioni da smartphone per il pagamento di bollette, bollettini e ricariche telefoniche, in crescita del 30%, con il totale che supera quota 1,15 miliardi di euro.

IL TREND POST COVID

Con la riapertura degli esercizi commerciali, nella fase post lockdown, gli italiani sono tornati alle precedenti abitudini, con una netta preferenza per i pagamenti “senza contatto”, rispetto ai contanti. Propensione che si è ampliata anche a causa dei timori per il Covid che ha spinto a preferire metodi di pagamento senza contatto.

GLI EFFETTI DEL CASHBACK DI STATO

A dare ulteriore linfa ai pagamenti digitali, da dicembre ha contribuito anche l’introduzione del programma di cashback di Stato. Ma non solo. Da febbraio 2021 anche la Lotteria degli scontrini contribuirà a far aumentare le transazioni con strumenti di pagamento digitali, anche se ancora molti esercenti non si sono dotati di Pos aggiornati per partecipare all’iniziativa. Confcommercio denuncia elevati costi e una bassissima adesione, che non ha raggiunto il 6%, oltre a scarse possibilità di vincita. Ad oggi sono più di 8 milioni i cittadini che si sono iscritti al cashback di Stato, con quasi 14 milioni e 500mila strumenti di pagamento attivati. La prima estrazione della lotteria degli scontrini si è tenuta l’11 marzo: 10 vincitori riceveranno un premio da 100mila euro.

COME FUNZIONANO I PAGAMENTI CONTACTLESS

I pagamenti contacless sono quelli “senza contatto”, che si concludono avvicinando la carta di credito o lo smartphone a un Pos. Le carte di pagamento devono essere dotate di tecnologia RFID (Identificazione a Radio Frequenza) che permette di realizzare transazioni senza inserire le carte nei Pos. Gli smartphone, invece, devono essere dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication) che permette di convalidare pagamenti senza contatto. Al momento le transazioni contactless fino a 25 euro sono autorizzate senza la necessità di inserire pin. Per tenere monitorate le varie attività, è sempre meglio attivare il sistema di notifiche sulle transazioni, fornito dalla propria banca.

STRIPE, LA SOCITÀ DI PAGAMANTI ELETTRONICI DA RECORD

La pandemia ha dato un forte impulso al settore tecnologico. E nello specifico, come spiegato, anche a quello dei pagamenti digitali. Nel suo ultimo round di finanziamenti, chiuso il 14 marzo, Stripe, società di pagamenti digitali basata in California, ha raccolto 600 milioni di dollari, arrivando alla valutazione record di 95 miliardi. Si tratta della società non quotata che vale di più nella Silicon Valley, facendo addirittura meglio di Facebook e Uber prima dell’ingresso a Wall Street. Merito soprattutto dell’e-commerce e della crescita delle transazioni online che hanno contribuito a triplicare il valore di Stripe, in neanche un anno.

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