541 milioni di euro

La holding Exor degli Agnelli investe nel marchio Christian Louboutin

La società di John Elkann diventerà azionista al 24% del brand leader mondiale nella produzione di scarpe da donna

di Gaia Terzulli 8 Marzo 2021 - 10:22
financialounge - news
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Un secolo. Il 12 marzo di quest’anno l’imprenditore Gianni Agnelli avrebbe spento 100 candeline e la holding Exor, fondata dallo stesso senatore nel secolo scorso, festeggia siglando un accordo con Christian Louboutin, leader mondiale nella produzione di scarpe di lusso.

IL VALORE DELL'INVESTIMENTO


La società degli Agnelli entrerà nel capitale del noto produttore di calzature investendo 541 milioni di euro per diventare azionista al 24% e nominerà due dei sette componenti del consiglio di amministrazione di Louboutin.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto nel secondo trimestre del 2021. “Nel corso di questi anni ho potuto ammirare il talento di Christian, con cui ho creato uno dei più grandi brand indipendenti del lusso a livello mondiale”, ha commentato John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor. “Oggi siamo felici di unirci a lui, a Bruno e alla sua fantastica squadra, per lavorare insieme con l’obiettivo di accelerare i piani di sviluppo di quest’ambiziosa società. Condividiamo lo stesso spirito familiare, la stessa cultura e gli stessi valori, che sono alla base di una partnership solida”, ha aggiunto.

IL MARCHIO LOUBOUTIN


Fondata nel 1991, Christian Laboutin è entrata a pieno titolo nel regno del lusso globale, dovendo la sua fama alle iconiche scarpe da donna con la suola verniciata di rosso. Oggi la gamma di prodotti dello stilista francese comprende anche calzature da uomo, pelletteria e accessori di bellezza e il marchio è venduto in circa 150 negozi situati in 30 Paesi, con una presenza consistente tra Europa e Asia e un consolidato sistema di e-commerce.

UNA CONDIVISIONE DI VALORI, PRIMA CHE DI CAPITALE


Exor è una società che pone grande attenzione sul lungo termine – sottolinea Christian Louboutin – e possiede una forte cultura imprenditoriale, a cui il mio partner Bruno ed io teniamo molto, e in cui ci riconosciamo completamente. Era importante per me, e per i membri della nostra società, che per scrivere una nuova pagina della storia della nostra Maison il partner con cui ci associamo rispettasse tutti questi valori, fosse di mentalità aperta e avesse ambizione e dinamismo. Exor è emerso chiaramente come il nostro partner ideale, con cui continuare l'avventura di Louboutin, iniziata proprio 30 anni fa”.
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