I colleghi di lavoro diventano degli ologrammi grazie a Microsoft Mesh

Il futuro è già qui
di Matia Venini 3 Marzo 2021 - 9:48

L’azienda di Redmond ha sviluppato una piattaforma che permette di interagire con gli altri attraverso contenuti tridimensionali

Le riunioni su Microsoft Teams? Già superate. Il futuro delle “call” di lavoro è Mesh, la nuova piattaforma ideata dall’azienda di Redmond che permette di interagire con i propri interlocutori attraverso contenuti tridimensionali generati al computer. In altre parole, gli ologrammi. Inizialmente l’applicazione sarà disponibile su visori per la realtà virtuale, come HoloLens e AltspaceVR, tablet, smartphone e pc. L’obiettivo della società è quello di integrare in futuro Mesh con Teams per rivoluzionare completamente il mondo delle videoconferenze.

LA REALTÀ MISTA

“Puoi davvero sentirti come se fossi nello stesso posto con qualcuno che condivide contenuti o puoi teletrasportarti da diversi dispositivi di realtà mista ed essere presente con le persone anche quando non sei fisicamente con loro”, ha spiegato Alex Kipman, inventore di HoloLens. Per realtà mista si intende una realtà aumentata più immersiva, dove gli ologrammi non vengono semplicemente sovrapposti all’ambiente circostante, ma vengono ancorati ad esso, in modo che l’utilizzatore possa interagirvi.

PRIMA GLI AVATAR

In una prima fase, Microsoft Mesh permetterà solamente la creazione di avatar virtuali presi dal social network AltspaceVR, che la società ha acquisito nel 2017. Il corpo potrà muoversi attraverso le informazioni raccolte dagli auricolari e gli utenti avranno la possibilità di importare, visualizzare e manipolare ologrammi tridimensionali già pronti. Per il futuro, nella testa degli sviluppatori c’è l’holoportation, la tecnologia che permette alle persone di apparire in un posto senza essere fisicamente presenti. Quella che si vede nei film di fantascienza.

LE POTENZIALITÀ

Non è difficile immaginare le potenzialità di questa tecnologia nel prossimo futuro. Un idraulico potrebbe guidare i clienti nella riparazione di un lavandino direttamente da casa. Ingegneri, architetti e progettisti avrebbero l’opportunità di lavorare su un edificio senza necessariamente esserci fisicamente. Le riunioni di lavoro in ufficio diventerebbero un’occasione più unica che rara.

I LIMITI

Le tecnologie VR e AR (Virtual Reality e Augmented Reality) esistono già da tempo, soprattutto nel mondo del gaming. Perché allora sono così poco diffuse? Uno degli ostacoli maggiori è la non facile accessibilità agli strumenti: HoloLens, per esempio, costa 3.500 dollari. Il mercato dei visori nei prossimi anni dovrebbe espandersi, con Apple e Facebook che hanno intenzione di lanciare i propri dispositivi entro i prossimi due anni.

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