Bakuun, la piattaforma che può aiutare gli alberghi a uscire dalla crisi

Soluzioni anticrisi
di Gaia Terzulli 22 Febbraio 2021 - 17:20

La utilizzano 12.000 hotel nel mondo. Si vende il day use della struttura in base alle esigenze del cliente e senza passare per terze parti

La crisi che da un anno a questa parte ha messo in ginocchio tutti i settori produttivi non ha risparmiato nemmeno quello alberghiero. Col turismo in agonia e la drastica riduzione del business travel, le strutture di ricezione hanno visto precipitare gli introiti e non di rado hanno rinunciato a portare avanti le attività. Ma, come sempre di fronte al buio totale, chi non si è perso d’animo ha ritrovato la luce.

UN LINKEDIN PER ALBERGHI E OPERATORI: BAKUUN

Per molti l’“interruttore” è stato Bakuun, piattaforma nata nel 2018 per aiutare gli hotel a implementare la distribuzione di servizi semplificando i processi di prenotazione. L’idea viene nel 2018 all’imprenditore Marco Bacchilega, che vuole offrire alle strutture ricettive un canale alternativo a quello delle agenzie turistiche per vendere i propri prodotti. “Ho creato un LinkedIn tra alberghi e operatori professionali che li connette automaticamente tra loro senza passare per terze parti”, spiega l’imprenditore. Un’idea che se all’origine era dirompente, oggi può diventare vincente: “Uno dei problemi degli hotel è poter contare sulla spinta dei sales team, che attualmente sono fermi a causa della pandemia. Bakuun offre la soluzione mettendo le strutture direttamente in contatto con gli acquirenti senza passare per intermediari”.

COME FUNZIONA

Il metodo è semplice: registrandosi gratuitamente sulla piattaforma Bakuun, l’albergo acquista una vera e propria tecnologia che gli consente di decidere quali tipologie di servizio vendere agli utenti. Non solo il classico pernottamento, dunque, ma anche il day office o il noleggio di sale meeting per riunioni di lavoro. Bakuun mette a disposizione pacchetti che vanno da 0 a 29,90 euro al mese ed è la struttura a scegliere quale acquistare. “Il vantaggio è che s’inizia a pagare solo quando arriva la prenotazione del cliente. Fino a quel momento il servizio per l’hotel è gratis”, spiega Anna De Simone, Business Developer di Bakuun per l’Italia e la Spagna.

L’HOTEL SCEGLIE COSA VENDERE

Così l’hotel è pienamente responsabile del proprio business e può declinarlo a seconda delle esigenze del cliente. “Le agenzie turistiche cercano di agganciare l’utente chiedendo compromessi alle strutture alberghiere, che per vendere devono abbassare i prezzi”, fa notare Bacchilega. “Noi vogliamo aiutarle a non farlo dando loro il mezzo per connettersi direttamente ai clienti e customizzare l’offerta”. Bypassando ogni mediazione, lo stesso processo di vendita si semplifica, non solo per gli alberghi.

NON SOLO ALBERGHI: BAKUUN AIRLINE

Bakuun airline è la versione che la piattaforma offre alle compagnie aeree per ottimizzare la prenotazione di strutture in casi di fly disruption. “Eravamo pronti a lanciarlo a marzo dell’anno scorso, poi la pandemia ci ha bloccati”, spiega Anna De Simone. Anche qui, il doppio vantaggio consiste nel risparmio di tempo e nella versatilità dei servizi: “In genere, quando un volo viene cancellato, una compagnia aerea impiega dieci minuti per prenotare un albergo a ogni passeggero rimasto a terra. Con il nostro sistema basta un clic per processare fino a 300 prenotazioni insieme, sempre personalizzate in base ai bisogni del cliente: “L’albergo viene venduto solo per il tempo utile alla persona, non necessariamente per un intero giorno”, precisa Bacchilega. La compagnia aerea gestisce non solo il booking dell’hotel, ma anche quello del trasporto fino alla struttura, potendo raggruppare i passeggeri in base ai check in e ai check out.

BAKUUN IN ORIENTE

Bakuun è una realtà già imponente sul mercato asiatico. In meno di tre anni ha messo radici in Oriente (Singapore, Thailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Vietnam), con circa 400 strutture aderenti in Indonesia e una presenza a livello globale distribuita su 95 Paesi. “Oggi sono quasi 12.000 gli hotel che usano la nostra tecnologia”, fa notare Bacchilega. “Per la fine dell’anno vogliamo arrivare a 50.000”.

…E IN ITALIA

In Italia sono 1000 gli alberghi che si servono del sistema Bakuun per vendere servizi di day use che vanno dalla sala meeting a pacchetti comprensivi di pomeriggio e cena o di escursione e pernottamento. Di questi, 350 hanno già ricevuto prenotazioni, come l’Hotel D120 di Olgiate Olona, nei pressi dell’aeroporto di Milano Malpensa. Accedendo al sito, il cliente può crearsi il suo “soggiorno su misura”, accordandosi con l’albergatore senza passare per terze parti. Il 30% degli alberghi proprietari di tecnologia Bakuun in Italia è concentrato nelle regioni settentrionali, specialmente in Lombardia e Veneto. “Puntiamo molto sulle grandi città come Roma e Milano, dove transitano ogni giorno migliaia di lavoratori”, spiega Anna De Simone. “Il nostro sistema consente loro di sfruttare tutte le potenzialità dell’hotel, che non è più solo la stanza in cui passare la notte, ma anche un luogo di incontro, lavoro e svago. Il risparmio per l’acquirente è enorme e, per un settore stroncato dalla crisi, può diventare la chiave di volta.

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