Sui mercati si prevede un nuovo super ciclo delle materie prime

Cosa aspettarsi
di Virgilio Chelli 16 Febbraio 2021 - 7:50

Il Brent in area 60 dollari al barile non è la sola commodity che sfrutta il vento della ripresa: Marko Kolanovic (JP Morgan) vede un possibile rally

Non è solo la curva dei tassi a segnalare ripresa economica robusta all’orizzonte. I prezzi delle materie prime, che sono la benzina della ripresa, sembra che stiano partendo in rally. Il Prezzo del petrolio nella versione Brent ha fatto una puntata oltre 60 dollari al barile, il prezzo del rame ha toccato i massimi da 8 anni, mentre da novembre sia l’indice dei prezzi delle commodity che dei metalli di uso industriale si sono apprezzati del 17%.

NUOVO SUPER CICLO

La distanza dalle vette dell’ultimo super ciclo al rialzo toccate prima della grande crisi a luglio del 2008 resta ancora davvero tanta, ma c’è chi inizia a parlare di un nuovo super ciclo come Marko Kolanovic, analista quantitativo di JPMorgan, che fotografa questa prospettiva nella chart riportata qui sotto.

ULTIMA VOLTA NEL 1996

Se così fosse, sarebbe il quinto super ciclo degli ultimi 100 anni, l’ultimo dei quali è partito nel 1996 toccando il picco nel 2008, con il petrolio alle stelle e il dollaro a picco, perché tra i due asset esiste notoriamente una correlazione inversa.

FAVORITI GLI EMERGENTI

Uno scenario del genere è di solito estremamente favorevole per i mercati emergenti, e non solo perché la produzione di commodity e materie prime è concentrata in questi paesi. La combinazione di dollaro debole e tassi americani bassissimi mette infatti le economie emergenti al riparo da tensioni sul costo del debito sovrano e sulle rispettive valute.

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