La rivale di TikTok pronta a quotarsi: sarà l’Ipo più grande dalla pandemia

Ipo in vista
di Marco Rubino 27 Gennaio 2021 - 11:11

L’app cinse di condivisione video Kuaishou punta alla quotazione in Borsa che potrebbe raccogliere fino a 6,3 miliardi di dollari

La rivale cinese di TikTok, Kuaishou, potrebbe quotarsi in Borsa nel corso di quest’anno, dando vita alla più grande Ipo dall’inizio della pandemia da Covid-19. Kuaishou ha già presentato i documenti necessari per la quotazione a Hong Kong e lo ‘sbarco’ potrebbe avvenire entro la prima settimana di febbraio. Secondo quanto scrive il Financial Times, la società potrebbe raccogliere fino a 6,3 miliardi di dollari, cifra inferiore soltanto agli oltre 8 miliardi di dollari raccolti da Uber nel 2019, secondo i dati diffusi da Refinitiv.

OBIETTIVO 5,4 MILIARDI DI DOLLARI

La società cinese prevede di emettere circa 365 milioni di azioni ad un prezzo compreso tra 105 e 115 dollari di Hong Kong, pari ad un range compreso tra i 13,55 e i 14,84 dollari americani. Nella fascia alta della forchetta, Kuaishou raccoglierebbe 5,4 miliardi di dollari, per poi portare la raccolta a 6,2 miliardi nell’operazione di over-allotment.

L’APP DEL “DONO VIRTUALE”

L’app di Kuaishou è un’app concorrente della più famosa TikTok, la piattaforma di condivisione di video, tra le più popolari tra i giovani. Il modello di business di Kuaishou vede la maggior parte delle sue entrate provenire dal business del live streaming, con gli utenti che possono inviare il ‘dono virtuale’, un compenso regalato ai creatori di contenuti, fermo restando la gratuità del servizio.

IN LIVE STREAMING

Questo modello ha permesso alle transazioni in live streaming di arrivare all’84% delle entrate totali nel corso del 2019. Da Kuaishou hanno annunciato che nei primi mesi del 2020 il numero degli spettatori giornalieri è arrivato a circa 262 milioni, con una media di 86 minuti al giorno passati a guardare video, dei quali quasi 60 milioni di account paganti. La restante parte del business arriva dalla vendita di spazi pubblicitari e dal nascente e-commerce. L’app cinese è finanziata da uno dei giganti mondiali dei videogiochi, Tencent, con il 22% della società, raggiunto grazie al finanziamento di 3 miliardi di dollari.

“MANO VELOCE”

La parola Kuaishou significa ‘mano veloce’ e l’app è una delle più popolari in Cina nell’ultimo decennio, insieme a TikTok, di proprietà di ByteDance, entrambi pionieri del live streaming e del formato video poi adottato in tutto il mondo da aziende come Facebook. Nonostante il successo, il governo di Pechino sta attuando un controllo normativo sempre più stretto verso le società tecnologiche, che si aggiunge alla ‘guerra di Trump’ contro le società cinesi, probabilmente destinata a terminare con l’arrivo di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti.

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