Columbia Threadneedle positiva su azioni Usa e asiatiche

Asset allocation
di Virgilio Chelli 25 Gennaio 2021 - 18:00

La casa d’investimento continua anche a prediligere i mercati del credito e sta rafforzando le posizioni in sterline e dollari sul segmento ad alto rendimento. Bisogna aver fiducia che i tassi restino bassi

Enfasi sull’ampliamento delle esposizioni nell’azionario giapponese e asiatico emergente, abbinata a posizioni sulle azioni statunitensi, ma anche predilezione per i mercati del credito, che con la normalizzazione degli spread spingono a rafforzare le posizioni in sterline e dollari nel segmento ad alto rendimento, che dovrebbe beneficiare del miglioramento ciclico e del proseguimento delle politiche ultra-accomodanti. Sono queste le arre che secondo l’analisi di Maya Bhandari, Gestore di portafoglio Multi-Asset di Columbia Threadneedle Investments, dovrebbero offrire i migliori rendimenti corretti per il rischio nei prossimi 12-18 mesi, con l’avvertimento che bisogna avere fiducia in tassi di interesse bassi per giustificare le attuali quotazioni, malgrado i fattori positivi.

QUALITÀ AMERICANA E CICLICI ASIATICI

L’esperta di Columbia Threadneedle sottolinea che la combinazione di titoli growth di qualità statunitensi e di titoli ciclici di qualità asiatici consentirà di beneficiare della crescita degli utili nel prossimo biennio, che sarà particolarmente notevole in Asia, caratterizzata da una leva operativa. Inoltre da qui al 2022 secondo Columbia Threadneedle gli utili dovrebbero crescere a un tasso composto del 10% in Giappone e di oltre il 17% nei mercati emergenti asiatici, perché l’Asia è avvantaggiata anche da condizioni monetarie interne accomodanti. In Cina, l’impulso al credito ha superato i massimi del 2016 ed è a un soffio dai livelli del 2012/13.

SCENARIO DI TASSI CONTENUTI

Gli scenari di base di Columbia Threadneedle prevedono un tetto del 2% per i rendimenti statunitensi a 30 anni e dell’1% per quelli a 10 anni, “il che dovrebbe creare condizioni favorevoli per rialzi più duraturi degli attivi di rischio”, sottolinea Bhandari, rilevando che questo dovrebbe creare condizioni favorevoli per rialzi più duraturi degli attivi di rischio, mentre un disancoramento dei rendimenti a lungo termine rappresenta uno dei rischi maggiori. Columbia Threadneedle ricorda che quando l’economia subiva l’enorme shock da Covid-19 e le autorità reagivano con forti risposte, come altre grandi case aveva abbassato notevolmente le nostre aspettative di crescita economica e utili societari per il 2020.

CRESCITA NEL LUNGO TERMINE

Ma da allora, tre sviluppi hanno sconvolto nuovamente gli equilibri: l’esito elettorale statunitense, la disponibilità di un numero di vaccini superiore alle previsioni e contrazioni economiche nel 2020 rivelatesi meno gravi del previsto. L’esperta di Columbia Threadneedle osserva che quest’ultimo fattore potrebbe rivestire meno importanza per gli investitori proiettati al lungo termine, che guardano oltre la seconda ondata del virus e l’inasprirsi delle misure di contenimento, ma pone le basi per una ripresa più sostenibile.

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